Con gli accordi sulla detassazione
più soldi in busta paga per i lavoratori
La firma nella sede della Direzione Provinciale del Lavoro tra sindacati, Confindustria e cooperative
Grazie agli accordi sulla detassazione firmati ieri alla Direzione Provinciale del Lavoro di Macerata, i lavoratori si troveranno più soldi in busta paga. Si tratta degli accordi territoriali quadro in materia di detassazione con imposta sostitutiva del 10% sulle componenti accessorie della retribuzione corrisposte in relazione ad incrementi di produttività. Gli accordi sono stati sottoscritti, alla presenza del Direttore della Direzione Provinciale del Lavoro, dott. Pierluigi Rausei, dal segretario provinciale della Cgil Aldo Benfatto, dal segretario provinciale della Cisl Marco Ferracuti, dal segretario provinciale della Uil Roberto Broglia, dal segretario provinciale dell’Ugl Salvatore Zizzi, dai rappresentanti di Confindustria Giuseppe Carelli e Umberto Pietroni e dalle Centrali cooperative Agci, Confcooperative e Legacoop rappresentate da Massimo Lanzavecchia.
Le Parti hanno concordato sulla opportunità di intervenire positivamente a vantaggio dei lavoratori per rendere pienamente operative le disposizioni di legge sulla tassazione agevolata degli istituti retributivi correlati agli indici di miglioramento aziendale, mediante un Accordo quadro territoriale, in via sperimentale e transitoria, a carattere sussidiario e cedevole rispetto ad eventuali intese aziendali o pluriaziendali.
Per effetto delle intese sottoscritte per l’anno 2011 le disposizioni di tutti i Contratti collettivi nazionali di lavoro applicati presso le imprese aderenti al sistema di rappresentanza di Confindustria e le imprese aderenti ad Agci, Confcooperative e Legacoop nel territorio della provincia di Macerata sono recepiti per l’applicazione della imposta sostitutiva del 10% sulle componenti accessorie della retribuzione, in base a quanto previsto dalla Circolare 3/E dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero del Lavoro del 14 febbraio 2011, con riguardo a tutti gli istituti riconducibili a incrementi di produttività, qualità, redditività, innovazione, efficienza organizzativa, in relazione a risultati riferibili all’andamento economico o agli utili dell’impresa o a ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitività aziendale.
In concreto, dunque, le imprese maceratesi applicheranno le agevolazioni fiscali a tutti i loro dipendenti e ai soci lavoratori con contratto di lavoro di tipo subordinato, anche se occupati presso sedi o stabilimenti situati al di fuori della provincia di Macerata, in merito ad istituti disciplinati dai contratti collettivi nazionali di lavoro come, solo a titolo di esempio, il trattamento economico per lavoro supplementare, straordinario, in turni, notturno, festivo e domenicale. L’agevolazione fiscale riconosciuta ai dipendenti delle aziende industriali e ai soci lavoratori delle cooperative consiste nel versamento di una imposta sostitutiva ai fini delle imposte Irpef e delle addizionali regionali e comunali nella misura complessiva del 10% nel limite massimo di 6.000 euro lordi, a condizione che i lavoratori abbiano un reddito annuo lordo non superiore a 40.000 euro.


