Casolari invasi dai clandestini:
controlli e denunce a Civitanova
Scoperto anche un dispositivo per clonare i bancomat
Prosegue il monitoraggio dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova sulle abitazioni e casolari disabitati, possibile preda di “nuovi arrivi” di clandestini.
In queste ore una serie di controlli sono stati attuati nelle campagne di Porto Recanati e Recanati ed estesi anche ai territori di Civitanova Marche e Potenza Picena. Nelle battute messe in atto ieri pomeriggio sono stati ispezionati 18 casolari da parte dei militari dell’Arma di Civitanova Alta e Potenza Picena. Sedici gli stranieri identificati: due tunisini sono stati denunciati per l’occupazione abusiva di un casolare nella città alta. I due stranieri hanno avanzato richiesta di asilo politico in Italia e sono stati deferiti, pertanto, per mancato possesso di documenti e, a seguito di querela di parte, anche per invasione di edifici. La presenza dell’Arma nelle campagne in queste ore, non sta passando inosservata ai residenti che stanno dando segnalazioni puntuali e mirate. Il comando di via Carnia e le Stazioni della costa rimangono a disposizione dell’utenza che, anche al 112, può effettuare segnalazioni del genere.
Intanto, il Nucleo Radiomobile e la Stazione dei Carabinieri civitanovesi, sono stati impegnati anche in un sopralluogo presso uno sportello bancomat di via Martiri di Belfiore a Civitanova dove era stata applicata una microcamera con dispositivo per clonare carte e bancomat (nella foto). Se ne erano accorti alcuni utenti che hanno informato il 112. Il dispositivo è stato asportato e ora è all’esame dei carabinieri del Nucleo Operativo che hanno avviato rilievi, accertamenti ed indagini.
