Affitta la sua camera a prostitute
Arrestato maceratese di 50 anni
Scoperto dalla Polizia un appartamento di Villa Potenza regolarmente destinato a ragazze straniere che pagavano 25 euro al giorno
Metteva l’appartamento in cui viveva in affitto a disposizione di giovani prostitute extracomunitarie che ricevevano i loro clienti all’interno della sua abitazione a Villa Potenza.
A.C., 50 anni, arrestato per sfruttamento della prostituzione garantiva una serie di servizi alle sue clienti, tra i quali il confort della sua casa, una grande quantità di preservativi e un telefono cellulare per contattare i clienti.
Lo hanno scoperto ieri pomeriggio gli agenti della Squadra Mobile della Questura che, venuti a conoscenza di quanto accadeva all’interno dell’appartamento, ieri pomeriggio hanno messo in atto un apposito servizio di appostamento per verificare quanto emerso dalle indagini. Alle ore 16.15 dopo aver visto un uomo entrare nell’appartamento è scattato il controllo. All’interno dell’abitazione venivano quindi trovati A.C. di 50 anni ed all’interno della camera da letto, dove avevano appena consumato un rapporto sessuale, una giovane donna di nazionalità colombiana con un cliente, un uomo di 45 anni residente in provincia.
Sul comodino della camera è stata anche trovata la banconota da 50 euro con cui era stato pagato il rapporto. Dalle indagini successive è emerso che la camera veniva regolarmente offerta a prostitute extracomunitarie che pagavano 25 euro al giorno per poter disporre di un locale sicuro e fornito di un telefono cellulare per poter essere contattate dai clienti ed i profilattici, in grande quantità, pronti all’uso.
La ragazza colombiana ha inoltre raccontato di essere appena arrivata a Macerata dalla Sicilia su suggerimento di una “collega”, che aveva già usufruito della camera, e che l’aveva rassicurata sulla qualità e discrezione dell’alloggio, nonchè sulla costante presenza di clienti. Da accertamenti successivi è inoltre emerso il maceratese A.C., arrestato per gli artt. 3 e 4 della L.75/1958, era già stato in precedenza denunciato per delitti della medesima natura.

CORRIERE ANNUNCI. L’ALLEGATO con annunci di prostitute con foto.
Arrestate il titolare,le prostitute e CHI LAVORA IN TRIBUNALE E’ HA CONCESSO LA LICENZA ALLA PUBBLICAZIONE.
QUELLO PERCHE” E” LEGALE?
Magari chi lavora usufruisce di un buono sconto, un 2×1, una tariffazione speciale per amici e parenti, chissà…
Finchè vivrò lo dirò:
riapriamo le case chiuse.
magari in zone appartate, ma
* facciamo loro pagare le tasse
*e visitare dai medici.
* e leviamo un giro d’affari a gente poco raccomandabile.
altro che salerno-reggio calabria con gli introiti…
Con gli tasse che dovrebbero pagare le gentili signorine, entro un anno, potremmo costruire uno svincolo she dalla supestrada esce direttamente a Macerata.
Ma no state tranquill qui non succedera, mai perche’ e’ meglio tenerle per strada in mano agli sfruttatori(extracomunitari) e in mezzo allo spaccio di stupefacenti.
Evidentemente qualcuno che ha in mano le redini del gioco preferisce cio’ fprse pervhe’ partevipe in qualche maleaffere altrimenti non avrebbe senso quello che succede.
Comunque con i tagli del governo causa crisi il comune potrebbe dare licenze (esperti avvocat) saprebbero raggirare qualsiasi ostacolo burocratico e cosi rimpinzare, tassando le gentili professioniste del sesso,le casse del comune.
Su fate qualcosa di creativo please.
Idee nuove gente nuova.Il vecchio sistema non funziona piu ne da noi ne da altre parti e’ ora di cambiare magari partendo propio dal basso.
E soprattutto basta co sto tabu sul sesso. Tanto Tromba tutti e’ la natura.
MASCHI E FEMMINE.