Azione Cattolica si riunisce
per l’Assemblea Diocesana
di Alessandra Pierini
Domenica l’Azione Cattolica di Macerata si riunisce nella domus San Giuliano per la sua Assemblea Diocesana volta a deliberare gli obiettivi e le linee programmatiche dell’associazione e per eleggere il Consiglio Diocesano per il triennio 2011-2013. «In un tempo di sfrenato individualismo – ha spiegato Federico Canullo, presidente diocesano dell’A.C.- l’esperienza di democraticità dell’associazione acquista un prezioso significato che travalica i confini dell’ambito puramente ecclesiale per caratterizzarsi significativa testimonianza per l’intera società civile». Presente anche Don EgidioTittarelli che ha ringraziato Azione Cattolica per la sua collaborazione con la chiesa diocesana e per l’attenzione alla dimensione sociale.
L’Azione Cattolica coinvolge anche molti giovani come testimoniato da Emanuele Ranzuglia, unodei due vice presidenti: «La nostra è una realtà che incarna la quotidianità. Siamo persone che vivono nell’ordinarietà la fede in cui credono. Ci poniamo a fianco dei giovani come sentinelle attente ai cambiamenti che osserviamo sotto il profilo cattolico».
All’Assemblea Diocesana sono stati invitati gli 800 aderenti all’Azione Cattolica, dei quali 200 sono ragazzi. Anche i più piccoli avranno un ruolo come ha spiegato Francesca Pagnanelli, responsabile dell’A.c.r.: «Vogliamo coinvolgere i giovani in un percorso assembleare far riflettere i ragazzi sul modo in cui il loro cammino all’interno dell’Associazione li sta aiutando ad animare gli ambiti che frequentano, la scuola, lo sport, la famiglia e tanti altri».

