Sincini (Pdl): “Caro Broccolo, senza sprechi
occorrerebbero minori risorse”
da Francesca Sincini, coordinatore del Pdl di Urbisaglia riceviamo:
Il sindaco Roberto Broccolo (Segretario provinciale PD) si serve delle parole del Premier sull’annullamento delle elezioni provinciali 2009, sostenendo che la magistratura non sia affatto politicizzata e che il governo debba fornire ad essa strumenti e maggiori risorse.
Ci viene da pensare che, forse, ci sarebbero maggiori risorse a disposizione se i comuni non le sprecassero per la costruzione di inutili e faraoniche opere pubbliche, come fatto proprio dall’amministrazione Broccolo ad Urbisaglia, per un parcheggio multipiano dal costo di 1,6 milioni di euro.
Facendo un breve excursus di tutta la vicenda, inoltre si può capire come essa comporti anche un grave spreco di soldi pubblici.
Luigi Gentilucci, era un sindaco di sinistra, in contrasto con la gestione della provincia così come realizzata da Silenzi. Molti dei componenti di quella lista erano consiglieri provinciali, comunali ed assessori usciti dal PD per le stesse ragioni. La LAM dava enorme fastidio alla campagna elettorale di Silenzi, era una lista nata per spaccare la coalizione guidata dal presidente uscente.
Dopo 11 mesi dalla consultazione, proprio nel momento in cui, sistemata la macchina amministrativa, si iniziava a svolgere l’azione prevista dal programma elettorale votato dagli elettori, il Consiglio di Stato annulla le elezioni, dando luogo ad un vuoto amministrativo di 12 mesi, con un costo aggiuntivo sulla comunità provinciale di circa 1,5/2 mln di euro, necessario per indire nuove elezioni.
La sentenza del Consiglio di Stato, nelle motivazioni, indica chiaramente nell’errore della commissione elettorale centrale, la motivazione dell’annullamento.
Qualcuno pagherà per questo grave errore commesso? Di sicuro i cittadini della nostra provincia lo pagheranno oggi, nel 2011 e poi ogni 5 anni, perché questo ente non andrà più al voto in concomitanza con le elezioni europee e con quelle di 42 comuni, quindi i costi ricadranno esclusivamente sul bilancio della provincia.
