Fiume Chienti inquinato:
revoca parziale dei divieti

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E’ stato parzialmente revocato il provvedimento di sospensione dei prelievi, captazione e attingimento delle acque del fiume Chienti che era stato adottato lo scorso 26 gennaio dalla Provincia di Macerata a seguito dello sversamento nell’alveo fluviale, in territorio di Tolentino, della sostanza bituminosa “Btz”.

La revoca, che è parziale, in quanto riguarda la parte dell’asta fluviale che va dal territorio di Pollenza fino alla foce, è stata decisa oggi dalla Provincia sulla base dell’esito delle analisi effettuate dall’Arpam. I risultati del monitoraggio e delle relative indagini chimiche hanno evidenziato l’assenza del Btz sia lungo il Chienti, sia nelle acque prospicienti la foce, “ad eccezione di una lievissima contaminazione in due punti campionati a monte delle barriera assorbente, in territorio di Tolentino”.

Da qui la decisione di revocare il provvedimento per il solo tratto a valle della barriera assorbente, posizionata dalla Provincia nell’immediatezza dell’avvenuto sversamento.

Pertanto, fino alla definitiva scomparsa della contaminazione, nel solo tratto di fiume Chienti che ricade nel territorio di Tolentino continuano ad essere “sospesi il prelievo, la captazione e l’attingimento di acqua superficiale, sia del fiume stesso che delle sue derivazioni, per gli usi domestico, agricolo, igienico–sanitario, potabile ed in tutti quegli usi industriali in cui per i lavoratori e/o altri potenziali recettori umani vi sia rischio di ingestione, inalazione, contatto dermico anche accidentale con le acque contaminate”.

La barriera assorbente, che ha ben svolto la sua funzione, rimane per ora posizionata sotto il ponte della strada di Piane di Chienti, quasi al confine amministrativo tra i Comuni di Tolentino e Pollenza.


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