PM10: a Civitanova
limitazioni anche per le caldaie
Se le misure adottate con l’ecozona non sono sufficienti, il Comune corre ai ripari con una nuova ordinanza contro le Pm10. I provvedimenti questa volta coinvolgono imprenditori e titolari di impianti autorizzati alle emissioni in atmosfera: è obbligatorio adottare sistemi finalizzati alla riduzione del 10% dell’emissione di polveri rispetto alla quantità autorizzata. Qualora gli impianti per la lavorazione necessitino della combustione di biomasse, è obbligatorio dotarsi di un impianto per l’abbattimento delle polveri. Stretta in arrivo anche per le caldaie: gli edifici pubblici privati devo regolare i dispositivi termici non oltre i 20 gradi (18 per attività industriali e artigianali). Le limitazioni entreranno in vigore il 6 aprile per quanto riguarda gli impianti industriali, mentre l’ordinanza è attiva da oggi per le caldaie.
Ci sono volute critiche dure affinchè l’assessore Nicoletti stringesse un po la morsa sulla produzione delle Pm10.Ora aspettiamo un Piano dei Parcheggi,un trasporto urbano pubblico efficiente e le Piste Ciclabili Urbane…..vedremo!
Purtroppo in assenza di ventilazione e in caso di nebbia le polveri sottili si accumulano…
Sicuramente l’aria che respiriamo non è salubre, ma il problema non a caso interessa anche macerata ed Ancona….
Chissà, se ne mettessero uno anche a Porto Sant’ Elpidio nei pressi del giometti che valori misurerebbe…