La Lube sfiora l’impresa a Trento
La resa arriva al tie break

Non bastano i 22 punti di Omrcen. Mercoledì il ritorno di Challenge contro il Surgut
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Lube Banca Marche da applausi nonostante la sconfitta arrivata al Pala Trento: i biancorossi si arrendono infatti solo al tie break al cospetto della squadra di Stoytchev che nella stagione in corso, in campionato, non aveva mai ceduto alcun set agli avversari dinanzi ai propri tifosi. Di più: capitan Omrcen e compagni, con la gara odierna che si è chiusa esattamente come quella dell’andata, sono stati gli unici ad aver rosicchiato punti all’Itas, che registra un incredibile ruolino di marcia in Regular Season, fatto solo di vittorie. Maceratesi trascinati da un grande Savani al servizio nel secondo set (6 ace complessivi per lui), sempre affidabile anche in attacco (18 punti col 8%) al pari di Omrcen (22 punti, 53%) e Conte 13 punti, (43% ma anche 3 muri). La Lube Banca Marche resta al terzo posto in classifica, distanziata di tre punti da Cuneo (seconda), e con tre lunghezze di vantaggio su Treviso (quarta). Mercoledì si torna in Europa: al Fontescodella (ore 20.30) arriveranno i siberiani del Surgut, per la gara di ritorno dei quarti di Challenge Cup. Per conquistare la semifinale i biancorossi dovranno bissare la vittoria di mercoledi scorso.

La cronaca
1° SET
– Martino in panchina con un problema al polpaccio, out anche Lampariello per una distorsione alla caviglia rimediata nell’ultimo allenamento, veste comunque la maglia del secondo libero. Biancorossi dunque in campo con Vermiglio-Omrcen, Podrascanin-Stankovic, Conte-Savani, Paparoni libero. I padroni di casa devono rinunciare a Della Lunga (influenzato c’è Bari con la maglia di schiacciatore, per essere utilizzato all’occorrenza in seconda linea) e Riad, e si schierano invece con Rapahel-Stokr, Birarelli-Sala, Juantorena-Kaziyski, Colaci libero. L’ace di Sala vale il 14-9, il muro di Birarelli su Stankovic addirittura il 16-10. Un distacco enorme (in campo Cacchiarelli per Conte, per rafforzare la ricezione), che si amplifica ulteriormente dopo il primo tempo sparato out da Podrascanin (13-20) ed il successivo ace di Stokr (13-21). Finisce 25-14, dopo un attacco out di Omrcen che segna l’errore numero 4 dei maceratesi nel set in attacco.

2° SET – Lube avanti 16-14 dopo il mani out di Savani che sfrutta il bel lavoro del muro-difesa, 21-16 dopo addirittura tre ace di fila dello stesso martello di Castiglione delle Stiviere. Trento risale a -2 con un fallo di seconda linea dei maceratesi, ed un ace di Birarelli su Conte (dentro Cacchiarelli). Podrascanin firma l’attacco del 23-19, segue un attacco out di Kaziyski (24-19) e l’errore di Stokr che vale il 25-20 per i biancorossi. Si tratta del primo set perso dall’Itas in casa in campionato nella stagione.

3° SET – Torna in campo Conte sull’11-17, suo il muro su Stokr che vale il 13-17, quindi Omrcen vince un contrasto a rete per il 14-17. Peccato, che a ristabilire le distanze arrivi un nuovo muro vincente di Sala (14-19). Finisce 2518 per i padroni di casa, dopo un attacco out di Omrcen. Ben 11 gli errori punto dei maceratesi in questo set.

4° SET – Kaziyski attacca out per il 17-14 della Lube, entra in campo Vadeleux al posto di stankovic ed il francese trova subito un ace, che regala ai suoi il 19-15. Stoytchev, intanto toglie Kaziyski inserendo Bratoev. Attacca out Stokr, la Lube vola sul 20-15, poi sul 22-16 grazie ad un muro di Conte proprio sul nuovo entrato. Conte firma la battuta vincente del 24-17, chiude Omrcen con un gran mani out sul 25-17.

5° SET – Break Trento sul 5-3 con un contrattacco in pallonetto di Juantorena, seguito da un ace di Kaziyski, che spara una fiondata imprendibile su Conte (6-3). Il cubano segna anche il 7-3 di prima intenzione, sfruttando la ricezione difettosa dell’argentino, sempre su Kaziyski. Entra Cacchiarelli in seconda linea, l’Itas conduce 8-4 al cambio di campo. Conte torna sul 5-8, nell’azione successiva c’è spazio anche per Martino, sempre in seconda linea, al posto di Savani. Raphael trova l’ace pescando la riga per il 10-5, la gara è virtualmente conclusa. Birarelli firma l’ace del 13-7, finisce 15-8.

Il tabellino:

ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 12, Leonardi, Birarelli 9, Juantorena 14, Zygadlo n.e., Raphael 4, Sala 11, Bratoev, Sokolov n.e., Stokr 14, Bari, Colaci (L).

LUBE BANCA MARCHE: Lampariello (L), Savani 18, Paparoni (L), Vermiglio, Marchiani n.e., Conte 13, Stankovic 3, Martino, Vadeleux 1, Van Walle n.e., Cacchiarelli, Omrcen 22, Podrascanin 9. All. Berruto.

ARBITRI: Satanassi (RA) – Zucca (TS).

PARZIALI: 25-14 (20’), 20-25 (26’), 17-25 (23’), 15-8 (14’)

NOTE: Spettatori 3756, incasso 34314 Euro. Itas bs 15, ace 10, muri 10, errori 7, ricezione 45% (34% prf), attacco 31%.Lube bs 26, ace 11, muri 6, errori 11, ricezione 35% (10% prf), attacco 51%.



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