Inquinamento del Chienti: nessun dolo
Aperto un fascicolo in Procura

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Non dovrebbero esserci più dubbi sulle responsabilità dello sversamento di olio combustibile nel Chienti. Il Btz, questo il nome della sostanza, sarebbe arrivato dagli scarichi di un’azienda che si trova fra Le Grazie e Belforte del Chienti, dove era finito accidentalmente a seguito della rottura di un tubo che porta combustibile nelle caldaie della ditta. L’azienda, all’indomani di quanto successo, si sarebbe anche autoaccusata. Il Comune ha comunque sporto denuncia, anche se sarà necessario attendere l’esito delle indagini. Saranno infatti queste a delineare definitivamente il quadro delle responsabilità. In prima battuta, però, è stato escluso il dolo. Sulla vicenda è stato aperto un fascicolo anche dalla Procura della Repubblica presso il tribunale di Macerata.



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