Una sartoria per griffe contraffatta
e stupefacenti sequestrati all’House
PORTO RECANATI - Trovata droga anche al River Village
Una sartoria per realizzare capi griffati e sostanza stupefacente sono il frutto dei controlli a tappeto messi in atto all’Hotel house di Porto Recanati dai carabinieri del Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata. All’opera quaranta militari provenienti dalle Stazioni di tutta la Provincia, un elicottero del 5° elinucleo carabinieri di Falconara, le unità cinofile della guardia di finanza e la polizia municipale del luogo.
E proprio nel corso della perquisizione eseguita nell’abitazione di un senegalese, si rinvenivano banchi da lavoro e macchine da cucire per realizzare capi griffati: diverse migliaia di marchi contraffatti si stanno sottoponendo a sequestro.
Due persone, un uomo ed una donna, sono stati invece trovati in possesso di droga: alcune dosi di eroina, cocaina ed hascisc che verranno sottoposte a sequestro; rinvenuta in loro possesso anche un ingente somma di denaro.
Perquisizioni anche al “River Village” dove venivano rinvenute altre dosi di stupefacente. Sulle strade di Porto Recanati sono operativi 6 posti di controllo, nei pressi dell’House, del River Village, del centro città, della statale 16 e della località scossicci.
Il servizio si protrarrà per tutta la notte; gli otto stranieri fermati sono attualmente negli uffici del Nucleo Operativo della Compagnia di Civitanova per il foto segnalamento.
Un intensificarsi delle attività dell’Arma per continuare a dare risposte concrete ai reati che si sono susseguiti in queste ultime settimane e, parimenti, ridare una percezione di sicurezza ai porto recanatesi.
Una comunità testimone, negli ultimi tre mesi, di due omicidi (Draif Lofty e Ardjan Shehag) e di un tentato omicidio; ma, all’Hotel House si sono verificate anche risse con feriti e grossi rinvenimenti di droga (12,750 Kg) con l’arresto di uno spacciatore.
Tutti gli episodi hanno visto un rapido intervento dell’Arma locale e nessun caso è rimasto irrisolto. Ma ci si rende conto che non basta. E stasera, come nei prossimi giorni, i militari dell’Arma anche sulla scorta delle direttive di coordinamento assegnate dal Prefetto di Macerata, continueranno a garantire assidue presenze che, tuttavia, proveranno a non turbare l’ordinaria vitalità della cittadina.
Le attività sono dirette e coordinate sul campo dalla Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche.


ma perchè non lo demoliscono sto schifo di hote house?
oppure si crea una sorveglianza continua, non è possibile ma basta!
L’hotel House non deve essere demolito, devono essere semplicemente sfrattati gli inquilini che violano il codice penale e devono essere controllati i contratti di affitto.
Anche ieri 22 dicembre 2011 stessa storia: scoperto appartamento dell’Hotel House adibito a vendita all’ingrosso di merce contraffatta con false griffe. I carabinieri arrestano, i giudici liberano. Non finirà mai.