Polveri sottili, a Macerata l’ordinanza
riguarderà anche gli impianti di riscaldamento

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Polveri sottili: proviamo a cambiare aria è il titolo della campagna di comunicazione che l’Amministrazione comunale è pronta a varare non appena l’ordinanza con cui si stabiliscono le azioni idonee al miglioramento della qualità dell’aria, verrà firmata dal sindaco Romano Carancini.

Nei depliant, che verranno distribuiti a tutta la cittadinanza, oltre ad una parte relativa alla conoscenza delle polveri sottili e alle disposizioni in merito alla viabilità, sono riportati anche i provvedimenti che riguardano gli impianti di riscaldamento validi su tutto il territorio comunale dal prossimo1° febbraio. Vediamoli nel dettaglio:

–         gli impianti di riscaldamento debbono essere regolati ad un temperatura massima di  20 °C negli edifici pubblici e privati adibiti a residenza (classificati E1), uffici (E2), attività ricreative e di culto (E4), commerciali (E5), attività sportive (E6), di 18 °C  in quelli industriali (E8);

–         non possono essere accesi impianti di riscaldamento a biomassa (legna, pellets e simili) se privi di sistema di abbattimento delle polveri.

L’ordinanza, inoltre, contiene anche provvedimenti per gli operatori dei settori industria e commercio. In questo caso i titolari di impianti che

–         sono autorizzati alle emissioni in atmosfera, entro il 2 aprile 2011, debbono adottare idonei sistemi per ridurre del 10 per cento l’emissione di polveri;

–         utilizzano la combustione di biomasse, entro il 1° novembre 2011, debbono dotarsi di idoneo impianto di abbattimento delle polveri.


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