Inaugurata la nuova sede
dell’associazione Praxis
di Francesco Ciccarelli
L’associazione Praxis di Macerata ha inaugurato la sua nuova sede sita in via Benedetto Croce numero 10. La sede è formata da 7 stanze: due verranno usate come studi di due pedagogisti, due come studi da due psicologi, poi c’è una sala per le riunioni dell’equipe e una palestra per la psicomotricità e un’ultima per la formazione di nuovi studenti. “Siamo arrivati a questo traguardo dopo quasi dieci anni di attività non facili – ha spiegato la vice presidente dell’associazione Praxis Maria Letizia Capparucci- Quando decidemmo di fondare l’associazione lo facemmo per mettere insieme esperienze diverse, ma che avevano qualcosa in comune tra noi. Abbiamo avuto la possibilità in questi anni di organizzare tanti corsi di formazione per nuovi psicologi e pedagogisti di formarci anche noi a livello nazionale, di aprire altre sedi a Jesi e non solo e di proporre il mese della prevenzione psicopedagogica che ha molto successo a Macerata”.
“Il mese della prevenzione psicopedagogica –ha detto il presidente dell’associazione Paolo Scapellato- ci ha permesso di affrontare diversi argomenti della nostra esistenza ogni anno di aprire molti buoni rapporti con la maggior parte delle istituzioni locali e di ospitare personaggi molto conosciuti a livello nazionale. Abbiamo anche costruito il nostro sito che è molto seguito e costantemente aggiornato e siamo contenti di vedere che ogni anno nuovi giovani psicologi vogliono formarsi con i nostri progetti. Il nucleo centrale di Praxis è formato di sette tra pedagogisti e psicologi e questa nuova sede ci permetterà di sviluppare i nostri progetti ancora meglio. La sede resterà aperta sia al mattino che al pomeriggio tutti i giorni e questo nuovo progetto non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza per ulteriori traguardi da raggiungere in futuro organizzando o appoggiando sempre nuove iniziative”. Durante l’incontro è stato anche presentato il libro di Giancarlo Trapanese e Cristina Tonelli “Sirena senza coda”. “Conobbi Cristina – ha detto Trapanese- grazie ad un premio scolastico che vinse tempo fa. Ricevetti una email che parlava di questo premio. All’inizio non gli detti molta importanza, ma poi rileggendola più volte, mi resi conto che la cosa andava approfondita. Telefonai ai genitori di Cristina che è celebrolesa e parla solo attraverso il computer, chiedendo loro di poter fare un servizio. Loro all’inizio rifiutarono, poi una volta realizzato il servizio glielo feci vedere e accettarono. Dopo aver intervistato Cristina che parlava attraverso il computer naturalmente, mi resi conto che aveva una bella capacità di scrivere e iniziammo a parlare di questo libro. Lo abbiamo presentato in tutta l’Italia ottenendo sempre grande successo. Oggi il libro è alla quinta riedizione e ha ispirato anche il mio ultimo libro uscito a dicembre del 2010 che si intitola Ascoltami”. Cristina ed io non abbiamo mai voluto presentare il libro in trasmissioni televisive nazionali proprio per non suscitare un sentimento di pietà perché questo vuole essere un libro di speranza per tutti. Chiesi anche un parere alla Mondatori su questo libro e, pur apprezzandolo, si rifiutò di pubblicizzarlo perché erano convinti che non vendesse, poi si sono dovuti ricredere. Il libro è alla quinta riedizione e fare questa esperienza con Cristina mi ha permesso di conoscere un mondo che conoscevo pochissimo e di apprezzare come Cristina, alla quale era stata prospettata una vita da vegetale, abbia fatto tantissimi progressi grazie in modo particolare alla famiglia che non l’ha mai abbandonata, agli amici e al condominio dove vive che ha sempre cercato di comunicare con lei. Il libro è alla quinta riedizione e io ho accettato volentieri di presentarlo con l’associazione Praxis proprio perché da speranza alla gente di migliorare la propria vita cosa questa che non va sottovalutata, anzi questo progetto deve essere aiutato ogni giorno a crescere sempre di più”. All’inaugurazione della sede della Praxis hanno preso parte diversi esponenti politici di centrodestra e centrosinistra come ad esempio: il consigliere regionale Angelo Sciapichetti, il consigliere comunale Debora Pantana, l’ex presidente del Consiglio provinciale Umberto Marucci, l’ex Presidente della Provincia di Macerata Franco Capponi, l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Macerata Stefania Monteverde che ha effettuato il taglio del nastro ed altri.
