Sgarbi e la mostra sul Barocco
protagonisti al Pitti Uomo
Bagno di folla per ammirare l'opera del Baciccio allo stand dellla Tombolini
Vittorio Sgarbi parla della mostra “Le meraviglie del Barocco nelle Marche”. E lo fa a Firenze all’interno dello stand di Tombolini al Pitti Immagine Uomo, il salone internazionale della moda.
Fiorella Tombolini, da sempre vicina all’arte ed alle sue espressioni ci dice:”Ho voluto fortemente legare i valori fondamentali delle mie collezioni con l’eleganza delle espressioni artistiche delle opere oggetto della mostra: Le meraviglie del Barocco nelle Marche. Espressioni ricche ed eleganti, rappresentate una su tutte da l’opera Ritratto del Cardinale Ginetti da parte de Il Baciccio – Giovan Battista Gaulli”.
“La mostra Meraviglie del Barocco nelle Marche? Sarebbe da stupidi perderla, chi può approfitti dell’ultimo fine settimana d’apertura”. L’appello – invito è stato lanciato da Vittorio Sgarbi, curatore dell’esposizione, che ha presentato una delle opere che fa parte dell’esposizione promossa dal Comune di San Severino Marche e che è ospite, fino a domenica prossima (16 gennaio), a palazzo Servanzi Confidati, nella pinacoteca civica “Padre Tacchi Venturi” e nella chiesa di Santa Maria della Misericordia. L’evento dedicato al Seicento marchigiano, ed apertosi lo scorso luglio, ha già registrato complessivamente più di 25mila visitatori ma per questo fine settimana, ultimo week end di apertura appunto, si attende un altro picco di presenze, con prenotazioni giunte già da tutta Italia.
Il Barocco, intanto, ha registrato un bagno di folla al salone Pitti Immagine Uomo dove è stato ricreato un piccolo spaccato dell’esposizione settempedana. All’interno dello stand che presenta la nuova collezione delle industria Tombolini di Urbisaglia, il pubblico, infatti, ha potuto ammirare il “Ritratto del cardinale Giovan Francesco Ginetti” di Giovan Battista Gaulli, detto Baciccio, attorno al quale è stata intavolata una conferenza dal titolo: “Nuovo rapporto tra committenza ed arte. Ruolo dei marchigiani nella committenza dal Seicento ad oggi”. All’incontro hanno preso parte, insieme a Vittorio Sgarbi, anche il sindaco di San Severino, Cesare Martini, l’assessore comunale alla Cultura, Alessandra Aronne, la coordinatrice dell’esposizione sul Barocco, Liana Lippi, i vertici delle industrie Tombolini, guidati dalla signora Fiorella.
“E’ stata un’esperienza straordinaria – ha commentato il sindaco Martini, aggiungendo – La presentazione di una delle opere presenti in mostra e che ci è stata prestata dallo stesso Sgarbi, visto che faceva parte della sua collezione personale, ha attirato centinaia e centinaia di curiosi ai quali è stato consegnato materiale promozionale sull’evento e sulla Città di San Severino Marche che così ha avuto modo di farsi conoscere dinnanzi ad un parterre internazionale”.
“Andate a San Severino anziché andare al cinema questo fine settimana – ha ancora detto Sgarbi al pubblico di Pitti e davanti a molte telecamere che hanno ripreso la sua performance pubblica – Qui troverete delle vere meraviglie dell’arte ma anche del buon vestire e del buon mangiare. San Severino e le Marche sono realtà straordinarie”.
(foto di Guido Picchio)

















Complimenti Sindaco Martini, vale più questo tuo abbinamento Industria – Cultura – Moda – Palazzo Pitti Firenze che tutte le mostre fatte dal mio comune su Padre Matteo Ricci.Più volte ho chiesto di ospitare durante la Stagione Lirica dello Sferisterio nella prestigiosa sala Dell’Eneide del Palazzo Bonaccorsi, le nostre migliore eccellenze marchigiane della calzatura come gioielli d’arte contemporanea da indossare.Nulla di fatto, un veneziano, ha trovato a Macerata un bel giocattolo da gestire, oscurando anche la prospettiva grande per una città in ritardo di un monumento al Gesuita maceratese. Bravo, saluti all’amico on. Vittorio Sgarbi, comunque Macerata è sempre più grande e la più bella delle Marche.