Aumentano i furti
nelle abitazioni
Il bilancio dei carabinieri

Il Colonnello Leonardo Bertini, il Comandante Marco Di Stefano e il capitano Tullio Palumbo comandante della compagnia di Macerata
di Alessandra Pierini
Il nuovo anno è appena iniziato e i Carabinieri fanno i conti delle attività svolte nel corso del 2010. Sono stati 9.019 i delitti commessi nella provincia, con un aumento del 6% rispetto agli 8.511 del 2009. Di questi 2.003 sono stati scoperti. Il bilancio dello scorso anno è stato presentato questa mattina dal Comandante Provinciale Marco Di Stefano: «I Carabinieri hanno operato per l’85% dei delitti in provincia con un aumento del 6% rispetto all’anno precedente».
Per quanto riguarda la tipologia dei reati, 2 sono stati gli omicidi, entrambe scoperti, 39 le rapine, in calo rispetto alle 46 del 2009, 13 gli incendi, 2 le associazioni per delinquere e 125 i casi legati agli stupefacenti, in calo rispetto ai 168 del 2009.
Preoccupano invece i furti in abitazione passati da 3.697 a 4.416 dei quali solo 166 sono stati scoperti: «Sarà nostra cura – ha sottolineato il Comandante Di Stefano – prestare particolare attenzione a questa tipologia di furti individuando efficaci linee di contrasto. Questo fenomeno è in parte fisiologico in un periodo di crisi e in parte dovuto al fatto che la tranquillità di queste zone non ha portato i residenti a pensare a sistemi di difesa passivi che potrebbero aiutare. Chiediamo comunque la collaborazione di tutti i cittadini perché segnalino movimenti strani o persone mai viste permettendoci un intervento tempestivo».
Anche la tipologia dei furti in abitazione si è sensibilmente modificata come ha spiegato il colonnello Leonardo Bertini: «Se in passato i furti riguardavano le ville o erano rivolti a beni particolari o di lusso, ora il livello si è molto abbassato e la tendenza è a prendere quello che si trova, dal materiale da lavoro nei cantieri o addirittura i babbo natale e le stelle di Natale fuori dai negozi. Altra differenza che abbiamo notato rispetto al passato è che mentre i furti si concentravano prima nella fascia costiera e magari nelle case lasciate vuote nel periodo invernale, oggi riguardano tutto il territorio».
Sono sotto controllo invece le rapine, stabili negli ultimi 3 anni, ma se le rapine in banca si sono dimezzate, sono invece in aumento quelle che interessano esercizi commerciali e abitazioni. Per quanto riguarda i reati legati agli stupefacenti, gli arresti si attestano sulla sessantina con quasi 25 chilogrammi di sostanze sequestrati.
Nel corso del 2010 sono state arrestate 286 persone di cui 118 comunitarie, 157 extracomunitarie e 11 apolidi, e 2.323 sono state denunciate.
Numerose sono state le operazioni di contrasto alla criminalità condotte dal Comando. «In particolare – ha evidenziato il Comandante Di Stefano – voglio ricordare le indagini a Tolentino per l’omicidio di Felice Brandi che ci hanno portato a identificare il responsabile, la gestione dell’omicidio di Draift Lofftydi cui abbiamo arrestato i 6 responsabili e ancora tutti gli interventi in ambito di spaccio di stupefacenti e in particolare l’arresto allHotel House di un pregiudicato marocchino con 12,700 chili di hashish. Da sottolineare è anche lo sforzo necessario per aumentare più possibile la nostra presenza sul territorio con 55.532 militari impiegati in pattuglie e perlustrazioni, i 5.129 addetti all’ordine pubblico e gli 8 carabinieri di quartiere. Per avere più uomini a disposizione ci avvaliamo anche delle moderne tecnologie che accelerano la burocrazia».
Dati incoraggianti arrivano dalla strada: 5.708 sono state le contravvenzioni ma 289, in calo rispetto al 2009, sono le persone denunciate per guida sotto l’influenza dell’alcol. Sono 5 i morti sulle strade, 220 gli incidenti con feriti e 385 quelli con solo danni. «Siamo convinti – ha concluso Marco Di Stefano – di poter ancora migliorare. Siamo soddisfatti ma è preoccupante il dato relativo ai furti in abitazione. Sarà quindi nostro obiettivo indirizzare uno sforzo maggiore in questa direzione».
(foto di Guido Picchio)

Visto che la stragrande maggioranza di questi reati resta impunita se ci aggiungiamo anche tutti i furti che non vengono più denunciati (per la serie tanto non li prendono mai) e gli scippi che non vengono più denunciati (tanto a che serve?) o i danneggiamenti alle auto che non vengono più denunciati credo che le percentuali andrebbero riviste al rialzo…