Risse e petardi: tanti interventi
nella notte più lunga dell’anno
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito in maniera grave. Uomo colpito da aneurisma a Villa Potenza, i sanitari non possono intervenire a causa di un'auto davanti al portone, salvato dai Vigili del fuoco
di Alessandra Pierini
Non c’è stata tregua per le forze dell’ordine e il soccorso pubblico in una notte che per numero di interventi è stata davvero la più lunga dell’anno.
Massimo impegno per la Croce Verde di Macerata la cui nottata è stata scandita da continue richieste di soccorso.Il lavoro è iniziato alle 19,45 con un incidente a Corridonia: in via San Vincenzo i conducenti di due autovetture non hanno rispettato lo stop andando a scontrarsi in maniera violenta. Nonostante i gravissimi danni ai mezzi, se la sono cavata con 20 giorni di prognosi gli occupanti le autovetture, quattro di Corridonia e uno di Foligno. Alle 21,30 gli operatori sono intervenuti in Borgo Peranzoni a Macerata per un uomo colpito da aneurisma. Purtroppo l’ingresso della sua casa era stato bloccato dalle auto che non avevano lasciato neanche lo spazio per il passaggio della barella. Sono allora intervenuti i Vigili del Fuoco di Macerata che con una scala hanno prelevato il malato direttamente dalla finestra della casa.

Alle 23,00 la Croce Verde è intervenuta in via Lauri a Macerata dove sono stati contattati quando una bambina di due anni ha iniziato a manifestare difficoltà respiratorie. I sanitari hanno praticato le manovre del caso e la bambina ha ripreso a respirare normalmente. I successivi controlli, però, hanno accertato che la bambina aveva ingoiato una spilla ed è stato deciso di trasferire la piccola al Salesi di Ancona. Appena scoccata la mezzanotte, intorno all’una, gli operatori della Croce Verde hanno allertato una squadra che ha organizzato il servizio funebre per un uomo deceduto a Treia. Nel frattempo sono intervenuti in pieno centro storico a Macerata per soccorrere i feriti in seguito a una rissa scoppiata tra due comitive di extracomunitarie. Tra le 8 persone coinvolte c’erano anche due donne incinta, la mamma di una delle due ha cercato di difendere la figlia ed è stata spintonata in mezzo alla strada mentre sopraggiungeva una macchina. La donna è stata soccorsa e portata al Pronto Soccorso cittadino.
Dopo qualche ora di tregua, alle ore 4,30 è stata segnalata da un carabiniere in borghese, la presenza nella carreggiata di via della Collina a Petriolo di un uomo privo di sensi. A.Z., 21 anni, giaceva proprio dietro una curva e miracolosamente non è stato investito dalle auto che circolavano sulla stessa strada. Solo un’ora più tardi la Croce Verde è ancora intervenuta a San Claudio in via Castelletta dove un uomo, colpito da ictus, è stato salvato. L’ultima chiamata della notte è stata questa mattina alle 6 per una rissa tra peruviani in un locale di Montecassiano.
I Vigili del Fuoco di Macerata sono poi stati chiamati in via Manzoni per spegnere dei cassonetti che erano stati accesi dallo scoppio dei petardi, molto utilizzati la sera di Capodanno. Sempre in merito ai botti fortunatamente, invece, non si sono registrati incidenti gravi ai danni delle persone. L’unico caso segnalato arriva da Corridonia dove un sedicenne ha avuto un labbro scottato da un petardo. Per lui è stata stilata una prognosi di due giorni.
Nelle foto di Guido Picchio, i cassonetti andati a fuoco a Macerata, i Vigili del Fuoco e gli operatori della Croce Verde e del 118 a lavoro nella notte di Capodanno.












