Scende alla stazione sbagliata
e va nel panico: anziana aiutata
dai carabinieri di Civitanova
Era arrivata a Civitanova da Napoli con un treno intercity, questo pomeriggio, ma era diretta in un’altra città delle Marche. Quando però è scesa sul marciapiede del binario 3 della stazione civitanovese ed il treno aveva ormai ripreso il viaggio verso nord, si accorge che aveva sbagliato città. In difficoltà, circondata da centinaia di passeggeri che affollavano lo scalo marchigiano in queste ore di esodo, forse perché appesantita da tre valigie, forse perché non sapeva come uscirsene dall’empasse, iniziava ad urlare ed a chiedere aiuto in preda al panico. In molti non capivano le ragioni delle sue urla e si allontanavano mentre il personale delle ferrovie, credendo un’aggressione, chiamava al 112 della compagnia di Civitanova. Si precipitava la radiomobile dei carabinieri civitanovesi: accorrevano dalla donna che solo alla vista delle divise dei carabinieri riusciva ad interrompere il pianto nervoso ed a spiegarsi. Pensava di essere rimasta bloccata in un paese che non conosceva e doveva raggiungere i familiari; non aveva cellulare e non sapeva come fare. I militari riuscivano a tranquillizzarla, a chiamare i familiari che la aspettavano in un’altra stazione marchigiana, ad aiutarla nel trasportare il pesante bagaglio e a rimetterla sul primo treno disponibile in stazione diretto verso nord. L’anziana napoletana si mostrava riconoscente dell’aiuto fornitole dai carabinieri intervenuti.
