Gli studenti occupano Filosofia
“Ricostruiamo l’Università”
PROTESTE CONTRO IL DDL GELMINI - Promosse lezioni alternative
di Alessandra Pierini
L’aula A di filosofia e l’atrio della stessa facoltà sono stati occupati ieri sera dagli studenti. E’ questa la prima occupazione maceratese nel contesto delle proteste contro i tagli previsti dal Ddl Gelmini.
La scelta di occupare non parte dai gruppi studenteschi ma direttamente dagli studenti e in particolare dagli studenti di Filosofia, per i quali i tagli, come per tutte le facoltà umanistiche, sono particolarmente crudeli.
«E’ un’iniziativa spontanea – spiega Stefano Casulli, studente della facoltà di Filosofia – che supera e radicalizza le sterili forme di protesta messe in atto sinora dalle associazioni universitarie. Questa vuole essere una protesta più forte per far pressione sugli organi universitari quali senato accademico e rettore e politici. Non c’è stato un percorso prima, siamo partiti con questo blitz per poi coinvolgere gli studenti.»
L’occupazione non ha bloccato la didattica né l’attività di ricerca e, parallelamente all’ordinaria attività, sono state organizzate lezioni, tenute da professori dell’ateneo tra i quali Filippo Mignini e Vincenzo Lavenia. Nell’aula autogestita sono state anche proiettate trasmissioni e si sono svolti numerosi incontri, nell’atrio è stata anche allestita una mostra.
«Ci siamo organizzati in poco tempo – racconta Nadia di Nicola – quando abbiamo capito che era il momento di smettere con discussioni inconcludenti. Abbiamo deciso che era il momento di autorappresentarsi. Vogliamo far capire che gli studenti ci sono e che Macerata è viva. E’ il nostro un gruppo che non si pone politicamente ma socialmente per attivare la corrente sociale». Gli studenti rivendicano anche un’ aula autogestita in ogni Facoltà al fine di promuovere attività extra didattiche che permettano il confronto e il dialogo e iniziative che diano spazio alle esigenze degli studenti, il prolungamento dell’orario d’apertura di almeno una biblioteca fino alle ore 23.00, facendo in modo che venga autogestita dagli studenti senza oneri per l’Università e di rimodulare il finanziamento per le attività culturali degli studenti, al fine di favorire forme di ricerca alternative.
Gli studenti chiedono al Senato Accademico di intervenire presso le sedi competenti al fine di non adottare i provvedimenti previsti dal DDL 1905\2010 e di portare avanti le istanze degli studenti. L’ingresso della facolta di Filosofia è stata fasciata di striscioni e programmi dell’assemblea e soprattutto campeggia la scritta rossa su un lenzuolo bianco “Loro la demoliscono noi la ricostruiamo.”



forza ragazz*!!!!
ricostruitela bene che nella classifica delle 200 migliori università al mondo, non ce n’è una italiana!!…MA E’ TUTTA COLPA DI BERLUSCONI!! CHE NON LO SAPETE????
Una piccola correzione al sig. Rossano: tra le prime 200 ci sono solo due italiane, ma ancora non sono (almeno non dovrebbero essere) scomparse: si tratta di Bologna, al 176esimo posto, e della Sapienza, 190esima.
ecco appunto, sig. Ciccarelli, le cose vanno male ed è necessaria una riforma
GRAZIE FILIPPO. APPENA POSSO CONTROLLO MEGLIO. Jack, le cose vanno male da quando c’è il centrodx???
@Jack Rayan: penso anche io che sia necessaria una riforma, ma riformare non vuol dire tagliare in modo lineare, permettendo tra l’altro agli istituti privati di godere di ulteriori fondi e vantaggi.
E’ questa una delle aberrazioni più grandi, secondo me, una contraddizione in termini; se sono enti privati, perché devono essere destinatari di risorse pubbliche così grandi? Parlo per la mia esperienza, non è con i tagli alla ricerca che si potrà progredire. Anche perché la ricerca è uno degli indicatori con cui si misura il successo di un’università, e questo è anche logico: le università dovrebbero produrre sapere e saper fare (cultura e know how). Siamo piuttosto indietro in entrambi i campi, a mio parere. Anche la giustizia, si dice, “funziona male”. Non è che sottofinanziando i tribunali, costringendoli a chiudere, le cose migliorino, anche se secondo le statistiche (non essendoci più i processi) la giustizia sarebbe rapidissima, non ci sarebbero più condanne ed il livello di criminalità scenderebbe a zero. Questo è ovviamente un ragionamento per assurdo ed estremizzato, giusto per spiegare la mia posizione.
@Rossano
Ho controllato meglio ed ho trovato quella che penso sia la classifica più aggiornata; il link è http://www.4icu.org/top200/
Come vede, Bologna è al 123esimo posto, Roma La Sapienza al 133esimo e chiude la classifica (per le italiane) Milano al 196esimo. Probabilmente poi ci sono scostamenti a seconda dei criteri che si usano, ma mi pare che questa sia la più “in voga”.
Rossano certo che no! mi fa ridere il cortocircuito, tutti si lamentano dell’Università italiana e secondo me pure ingiustamente, poi se si prova a fare la riforma tutti che si lamentano lo stesso.
scusi Ciccarelli che significa: permettendo tra l’altro agli istituti privati di godere di ulteriori fondi e vantaggi?
Mi riferisco a questa decisione del governo:
http://www.repubblica.it/scuola/2010/11/16/news/fondi_per_le_universit_private-9163392/?ref=HREC1-1
E’ l’unico paese dove non solo il privato ed il pubblico non sono in condizioni di parità (anche se in altri settori è il privato a essere svantaggiato per lo stesso motivo) ma dove addirittura il secondo sostiene il primo anche a danno di se stesso. Mi pare grottesco, tutto qui.
Ciccarelli la ringrazio della risposta precisa e puntuale ora inquadro meglio la sua frase
Forza ragazzi! Pretendete almeno lo sfruttamento al massimo delle risorse a disposizione: impegno dei docenti, orari di apertura prolungati come in tutte le Università del mondo. È avvilente vedere i dopocena e il sabato tutte le facoltà chiuse. La banda larga nelle aule e nei collegi è indispensabile. Chiedete alle autorità accademiche e al corpo docente delle posizioni inequivocaboli. Forza e coraggio!
Salve ragzzi vi aspetto sabato alle 11 al bar centrale per la conferenza forse è giunta l’ora di cambiare qualcosa? diamoci da fare per migliorare un pò in futuro…
in bocca la lupo ragazzi!
http://www.youtube.com/watch?v=4VnCN0iGlUQ