L’Europa del Nord
scopre le Marche
TURISMO -Gli operatori scandinavi nel nostro territorio per conoscere le opportunità
Si è concluso in questi giorni l’educational tour promosso da Cm Viaggi, agenzia maceratesi impegnata da anni nell’incoming, che ha portato nelle Marche 15 operatori turistici scandinavi con lo scopo di fargli conoscere le risorse naturali, artistiche e culturali della regione Marche, le strutture turistiche e le opportunità che il nostro territorio offre ai consumatori.
L’educational che ha preso il via giovedì sera per concludersi ieri pomeriggio ha proposto visite ed escursioni che permettessero agli operatori svedesi, danesi, olandesi e norvegesi di avere un primo flash di una regione che ha una sua forte identità turistica. Il tour ha preso il via con la visita all’aeroporto dorico, per poi dividersi in due grandi settori, la montagna e il mare, intervallate dalla scoperta di borghi medievali ed eventi culturali.
Il Parco dei Monti Sibillini con Visso e Castel Sant’Angelo sul Nera, per poi continuare con San Severino Marche e la Mostra sul Barocco hanno offerto uno spaccato delle nostre ricchezze ambientali e paesaggistiche. Civitanova Marche, Porto Recanati, il Monte Conero e i suoi splendidi scorci sono invece stati i luoghi scelti per offrire un primo flash sulle nostre coste. Non è stato trascurato l’aspetto enogastronomico con degustazioni di prodotti tipici e vini locali. Nel corso dell’educational tour gli operatori sono stati accolti dai rappresentanti delle istituzioni che hanno collaborato in maniera determinante per la buona riuscita dell’iniziativa.
Momento fondamentale del tour è stato il workshop che si è svolto sabato sera al Natural Village di Porto Potenza. Gli operatori turistici marchigiani hanno avuto l’opportunità di conoscere i colleghi scandinavi e di avere un primo importante contatto sul quale poter gettare le basi per future concrete collaborazioni. Nel corso del workshop, sono state ben 25 le agenzie, strutture ricettive e operatori marchigiani che hanno presentato la loro offerta.
Al termine del tour, gli operatori scandinavi hanno espresso soddisfazione ed entusiasmo per aver scoperto un territorio “nuovo” e capace di rispondere alle esigenze dei loro turisti. Si attendono quindi i risultati di un’operazione che potrebbe risultare determinante per il turismo marchigiano.



