Dialettiamoci: ”Lo justu no ‘nganna mai”
Seconda rappresentazione a Caldarola

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Lo justu no ‘nganna mai…” di Bruno Cardarelli è la seconda commedia che andrà in scena  stasera (sabato 6) al teatro di Caldarola, alle ore 21.15, nel contesto del festival DIALETTIAMOCI. La pièce (è il caso di chiamarla così essendo una traduzione del Tartuffe di Molière) è presentata dal Gruppo Teatrale Avis-Aido di Esanatoglia per la regia dello stesso autore.

“Ecco una commedia su cui si è fatto molto rumore – scriveva Molière – poiché le persone che vi si prendono di mira hanno dimostrato di essere, in Francia, più potenti dei medici, dei cornuti, dei marchesi, che invece hanno tollerato pazientemente che io li rappresentassi: ma gli ipocriti non accettano scherzi!”

E “Lo justu no ‘nganna mai”, tratto dal “Tartufo” di Moliére, è appunto aspra satira dell’ipocrisia ammantata di religiosità, destinata, senza dubbio alcuno, a provocare le reazioni del “partito dei devoti”, dei seguaci “dell’affarismo e del carrierismo”, nascosti da un mistico disprezzo dei beni (e della contemplazione), per finire alla sensualità che trama sotto la veste di ascetismo. La storia di Orgone e della sua famiglia, rappresentata in questa commedia dal grande autore francese, fece molto scalpore all’epoca di Re Luigi XIV poiché colpi ferocemente la chiesa che si mosse compatta presso il Re di Francia affinché Molière e la sua opera venissero allontanati dalla corte ed ogni sua rappresentazione bandita in ogni paese d’oltralpe.

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Solo dopo che era stato aggiunto un lieto fine, dopo ben 5 anni di purgatorio, questa commedia rivide la luce e poté arrivare fino ai nostri giorni.

E, ai nostri giorni, essa si presenta, in una lingua differente, ma non per questo meno efficace e brillante, ad offrire al pubblico la “commedia” dell’ipocrisia. Fra i tanti meriti di Molière ce n’è uno che sicuramente gli è valso l’immortalità: quello di aver saputo dipingere con maestria le manìe ed i difetti dell’uomo che, in quanto appartenenti all’uomo, sono universali. Ed è stato abile anche l’autore Bruno Cardarelli a non far perdere all’opera quella sua caratteristica essenziale, che ne è la peculiarità: cioè di saper castigare i costumi sorridendo; ed il saper ridere dei nostri difetti è certamente qualità da non sottovalutare.

Una commedia da non perdere, gustosa e bene interpretata dal gruppo Teatrale di Esanatogila.

L’apertura del botteghino è prevista alle ore 16 di sabato ed ancora è possibile sottoscrivere gli abbonamenti.

L’ingresso ad ogni singola rappresentazione è di € 5,00.


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