Celebrata la Festa dell’Unità nazionale
e la giornata delle forze armate
La cerimonia al monumento dei caduti a Macerata
Nel novantaduesimo anniversario della conclusione delle prima guerra mondiale, si è svolta questa mattina a Macerata la celebrazione a carattere provinciale della “Giornata delle Forze Armate e dell’unità nazionale”. Presieduta dal prefetto, Vittorio Piscitelli, la cerimonia – preceduta da una Messa celebrata dal Vescovo Claudio Giuliodori nella Chiesa dell’Immacolata – si è svolta presso il Monumento che ricorda i Caduti di tutte le guerre e i Martiri per la Libertà. Qui, il prefetto, accompagnato dal comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Marco Di Stefano, è stato accolto da un picchetto d’onore costituito da agenti della Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Successivamente ha deposto una corona d’alloro al sacello che ricorda il Milite ignoto. Erano presenti il sindaco di Macerata, Romano Carancini e il vice commissario prefettizio, Tiziana Tombesi in rappresentanza della Provincia, Sindaci o assessori dei Comuni di Camerino, Colmurano, Montecassiano e Tolentino. Presenti numerosi comandanti delle Forze dell’Ordine, tra cui il Questore Giuseppe Oddo, il comandante della Finanza, Col. Paolo Papetti, la dirigente della Polstrada, Stefania Minervino, numerose altre autorità militari dell’Esercito, dell’Aeronautica e della Marina, nonhcé autorità civili tra le quali il neo deputato maceratese Eraldo Isidori, con gli ex parlamentari Adriano Ciaffi e Giulio Conti, oltre a numerosi rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’Arma, e il Corpo infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana, con i rispettivi labari.
Lungo la scalinata del Monumento ai Caduti erano presenti i Gonfaloni della Provincia e del Comune di Maceratra, oltre ad alunni delle scuole medie. E’ stata propria un’alunna a leggere la “preghiera per la Patria”, mentre un sottufficiale della Guardia di Finanza ha poi letto il messaggio inviato in tutt’Italia dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano e quello del ministro della Difesa, Ignazio La Russa.
(foto di Guido Picchio)











Oltre le autorità civili (non comprendo il perchè di quelle religiose), l’Arma, i militari noto che vi è anche un folto grupo di ragazzi (http://foto.cronachemaceratesi.it/2010/11/celebrazione_caduti_02.jpg).
Poichè non sembrano così tanto entusisti di stare li chi ce li avrà portati in orario scolastico?