Al Liceo Classico arriva il cinese
La richiesta della Provincia è supportata dagli operatori economici

C’e’ anche l’insegnamento del cinese tra gli indirizzi di studio proposti dalla Provincia di Macerata nella rimodulazione del Programma della rete scolastica. La richiesta e’ partita dal Liceo Classico maceratese e l’ente l’ha accolta considerata anche la ”necessita’ di rafforzare un Istituto che per il capoluogo rappresenta una risorsa culturale e umanistica significativa, con una storia di oltre 200 anni”.
Con delibera approvata dal vice commissario prefettizio con delega all’istruzione, Tiziana Tombesi, è stata ufficializzata la proposta della Provincia di Macerata da sottoporre all’approvazione definitiva della Regione Marche riguardante la rimodulazione, con alcune modifiche, del “Programma delle rete scolastica”.
Le proposte di modifica, adottate con il presupposto che le stesse non comportino costi aggiuntivi, tecnici o finanziari a carico dell’Amministrazione provinciale, riguardano in primo luogo l’accoglimento dell’istituzione dei seguenti nuovi indirizzi di studio: “Liceo Linguistico” al Liceo Classico di Macerata, che si è impegnato ad organizzarlo introducendo, tra gli altri, l’insegnamento della lingua cinese; “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale” nell’ambito del Settore dei Servizi dell’istituto Professionale (diploma quinquennale di Agrotecnico) all’Istituto di Istruzione Superiore (Tecnico agrario) “Garibaldi” di Macerata; “Grafica e Comunicazione al al professionale “Bonifazi” di Civitanova Marche.

Il Liceo Classico Leopardi di Macerata
Nelle delibera sono indicate anche le motivazioni che hanno spinto la Provincia ad accogliere e sostenere le tre richieste.
Per quanto riguarda il liceo maceratese esiste la “necessità – si legge – di rafforzare tale Istituto che per il capoluogo rappresenta una risorsa culturale ed umanistica significativa con una storia di oltre 200 anni. Il Liceo Classico di Macerata è sottosoglia e quindi è a rischio di dimensionamento; ha, tuttavia, ampi spazi, resi adeguati da recenti lavori di ristrutturazione operati dalla Provincia. Inoltre, la richiesta come formulata dal Liceo Classico di Macerata, ovvero con l’insegnamento del Cinese, è sostenuta formalmente dai rappresentanti degli operatori economici del territorio (Assindustria, Camera di commercio e Confartigianato MC) e dall’Istituto Matteo Ricci di cui la Provincia è socio finanziatore.
Per il nuovo indirizzo all’Agrario, esso – è scritto – risulta “coerente con l’identità dell’Istituto e consente la prosecuzione degli studi agli studenti che attualmente frequentano la terza classe di diploma di Operatore Agricolo.
Relativamente all’Istituto di Civitanova, il nuovo indirizzo viene accolto “per rafforzare – è scritto nella delibera – il polo della formazione grafica specifico di tale Istituto, che dovrà organizzare la propria offerta formativa con gli attuali spazi e con le risorse finanziarie attualmente disponibili”.
Per il Liceo Musicale e Coreutico, la Provincia ha riproposto le richieste già formulate lo scorso anno (Convitto di Macerata, Licei di Recanati e Tolentino), segnalando – in aggiunta – la intervenuta Convenzione tra il Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini” di Pesaro e l’Istituto Musicale “N. Vaccaj” di Tolentino, sottoscritta a sostegno dell’indirizzo Coreutico. Sempre a questo proposito, nella stessa deliberazione viene dato atto che nel corso della seduta della Conferenza Provinciale delle Autonomie locali, chiamata a pronunciarsi in merito alla programmazione scolastica, i sindaci di Tolentino, Ruffini e di Recanati, Fiordomo, hanno dichiarato, per conto dei rispettivi Comuni, di addivenire ad un accordo in materia di proposta di istituzione di un liceo musicale e coreutico.
Nella tabella delle proposte di modifica della programmazione delle rete scolastica provinciale allegata alla deliberazione sono poi separatamente indicate due proposte integrative avanzate ed approvate a maggioranza dalla Conferenza delle autonomie locali, cioè l’assemblea dei Sindaci e dei presidenti delle Comunità montane che il 27 settembre si era riunita per esprimere un parere sulla rimodulazione del “Piano”. Queste due proposte integrative riguardano: una, l’istituzioni dell’indirizzo professionale “Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera” negli istituti professionali “Ercole Rosa” di Sarnano” e “Don Pocognoni” di Matelica; l’altra, l’istituzione dell’indirizzo “Liceo scientifico con l’opzione “scienze applicate” preso l’Itis “Divini” di San Severino Marche. Tali emendamenti, con cui la Conferenza delle autonomie ha avanzato le relative proposte, precisano che gli oneri necessari all’attuazione dei nuovi indirizzi di studio dovranno far carico ai rispettivi Comuni.
Oltre alle proposte di istituzione di nuovi indirizzi, la deliberazione della Provincia contiene anche proposte di nuove “opzioni” ed articolazione dei corsi di studio già presenti nel territorio e precisamente: opzione “Scienze applicate” nell’ambito dei licei scientifici “Filelfo” di Tolentino, “Gentili” di S. Ginesio, “Galilei” di Macerata, “Leopardi”di Recanati, “Da Vinci” di Civitanova Marche; opzione “Economico Sociale” al Liceo Scienze Umane di Recanati e all’ITAS “M. Ricci” di Macerata; l’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing” all’Istituto Tecnico “Gentili” di Macerata; l’articolazione “Viticoltura ed Enologia” all’Istituto di Istruzione superiore “G. Garibaldi di Macerata”. Inoltre, all’Itis “Mattei” di Recanati sono state autorizzate le articolazioni: “Biotecnologie Ambientali” nell’ambito di Chimica, in aggiunta all’articolazione già esistente di Chimica Materiali Biotecnologie; “Energia” nell’ambito dell’Indirizzo Meccanica – Meccatronica; “Telecomunicazioni” nell’ambito dell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni.
La deliberazione, adottata dal vice commissario prefettizio sulla base di una documentata istruttoria portata avanti nelle settimane scorse dal servizio Scuola dell’Amministrazione provinciale, è frutto anche di un’ampia partecipazione e consultazione che ha coinvolto in momenti diversi l’Istituto scolastico provinciale, le rappresentanze sindacali del settore scuola, la Conferenza provinciale delle autonomie locali, la Conferenza dei dirigenti scolastici. Tutti i verbali delle riunioni di concertazione saranno anch’essi inviati alla Regione Marche a corredo della proposta complessiva.
…Ah! pensavo all’Ufficio Entrate……
Esce il latino dallo scientifico, entra il cinese nel classico, si fanno scale mobili futuriste nel centro storico…la prossima volta che vengo a Macerata, dovrò chiedere informazioni ai vigili: non se ‘rconosce più!
però, almeno è sicuro in tutto questo, che nessuno si presenterà mai alle Entrate in Via Roma, per registrare una firma in latino.
Già che ci siamo con le rivoluzioni, io propongo anche un’ascensore per la Torre Civica, così finite le scalette prendi subito l’ascensore per la Torre…èèèh? però! pure quella è in salita, è scomoda…ma perchè non ‘channo pensato quando l’hanno costruita?!