I fiorai del cimitero ancora senza chioschi
D’Alessandro: “Permettiamo ai vivi
di svolgere il loro lavoro con dignità”

Interviene il consigliere comunale di "Macerata è nel cuore"
- caricamento letture

chioschi-cimitero3-300x225

Nel lungo ponte festivo molti hanno approfittato per ricordare i propri defunti e onorarli con la visita al cimitero cittadino che è stato interessante di un costante via vai di auto e persone. In questi giorni la Polizia Municipale ha presidiato costantemente l’ingresso e la circolazione per evitare, per quanto possibile, che si formassero code e che nell’area prendesse il via il parcheggio selvaggio. Domani pomeriggio, nel giorno della celebrazione dei defunti, Monsignor Claudio Giuliodori, vescovo della Diocesi di Macerata, celebrerà nella cappellina del cimitero una messa per ricordare i defunti. Intanto i fiorai tradizionalmente posizionati all’ingresso del cimitero hanno proposto anche quest’anno una varietà di fiori colorati tra i quali gli immancabili crisantemi e lumini  di ogni genere.
Il meteo avverso di questi giorni ha di certo favorito   il mantenimento di fiori e piante, ma così non è stato per i venditori che ancora una volta si sono ritrovati quasi all’aperto.
chioschi-cimitero

Il problema, denunciato più volte dagli stessi venditori, viene sottolineato in una nota di Francesca D’Alessandro, consigliere di “Macerata è nel cuore” che scrive: «Di fronte allo spettacolo di questi giorni fatto di mostri, streghe, fantasmi e mummie c’è chi ancora non si è adeguato ai nuovi costumi moderni e preferisce onorare le  antiche tradizioni cristiane che festeggiano i santi e i cari defunti. Il cimitero quindi è, in questo periodo, luogo di visite più assidue da parte di chi ha perso gli affetti, convinti che una visita alla tomba di un proprio caro o amico sia un modo per ricordare e rispettare la persona che si è amata. Spesso tali visite sono accompagnate da omaggi floreali che sono in qualche modo il segno tangibile e visibile dell’affetto che ci ha legato al defunto.
A Macerata c’è chi svolge il prezioso servizio di vendere i fiori fuori dal cimitero e lo fa da troppo tempo aspettando dei chioschi, ormai presenti in quasi tutti i cimiteri, che servirebbero a poter svolgere questo lavoro con la dignità che meritano, senza dover sopportare il caldo d’estate e l’umidità e il freddo d’inverno.»

DAlessandro-Francesca

Francesca D'Alessandro (Macerata è nel cuore)

Francesca D’Alessandro richiama anche l’attenzione sui doveri dell’amministrazione comunale che non è mai riuscita a risolvere l’annoso problema: « L’Amministrazione comunale scorsa, in continuità con l’attuale, ha fatto promesse che poi, per colpa delle ditte o non si sa bene di chi, non sono state ancora mantenute. Da un anno ormai sono stati realizzati i massetti per poter finalmente fissare i tanto desiderati chioschi, ma dopo mesi di rinvii sono ancora lì, forse da rifare perché logorati dalle intemperie. La lista civica “Macerata è nel cuore” è attenta anche a queste situazioni che apparentemente possono non avere la risonanza che hanno avuto altre questioni in città, ma che invece sono indicative di un modo di fare politica attento, o meno, alle esigenze dei propri cittadini e dell’attenzione che si deve a chi ha diritto di lavorare nelle condizioni migliori possibili. Sembra che i lavori comunque stiano realmente per iniziare e che i chioschi stiano finalmente nell’imminenza di essere montati, aspettiamo fiduciosi perché onorare i propri morti è un grande segno di amore e consentire ai vivi di svolgere dignitosamente il proprio lavoro un grande segno di civiltà. »



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X