A San Severino una mostra
sull’evoluzione dell’uomo
“Evoluzione dell’Uomo. Dall’Australopithecus africanus all’Homo sapiens”. E’ questo il titolo della mostra inaugurata, alla presenza del sindaco, Cesare Martini, e dall’assessore comunale alla Cultura, Alessandra Aronne, oltre che di un folto pubblico, nella sede dell’associazione culturale e ricreativa “La Tavolozza” e promossa con il patrocinio del Comune di San Severino Marche.
L’esposizione, curata nei minimi particolari da Elio Antonini, studioso e ricercatore settempedano esperto in materie geologiche, paleontologiche ed antropologiche, presenta una scenografica ricostruzione di un villaggio preistorico, con una ricca esposizione di materiali ricostruiti dallo stesso ricercatore. Al progetto hanno collaborato, fra gli altri, anche Alfredo Zagaglia, Matteo Diamantini e Giovanni Florio. Sono circa 400 i manufatti presenti, tutti di vario tipo: lance, pugnali, archi, frecce, ma anche lucerne, attrezzi da lavoro, ceramiche, sculture ed ornamenti per ricostruire i quali sono stati utilizzati gli stessi materiali e le stesse tecniche di epoche lontane. I visitatori che si recano in visita alla mostra, allestiti negli spazi di via Cesare Battisti al civico numero 14 messi a disposizione dalla Tavolozza, possono inoltre seguire un percorso esplicativo attraverso alcuni pannelli didattici che spiegano le varie fasi dell’evoluzione dell’uomo. Molto particolare la ricostruzione di una grotta con graffiti del paleolitico e di una capanna del neolitico.
“Quello che viene proposto – spiega Elio Antonini – è una sorta di viaggio nel tempo che ha l’obiettivo di arricchire il bagaglio culturale sulle nostre origini. Questa mostra, in particolar modo, è rivolta alle scolaresche di ogni ordine e grado, visto che quello che si trova esposto è parte di un progetto denominato Archeologia sperimentale all’Università. Qui i ragazzi possono anche seguire dimostrazioni pratiche sulla lavorazione della selce, della ceramica e sull’accensione del fuoco Con questa esposizione, inoltre, si vuole dare completezza al progetto “Viaggiare nel tempo” già in atto presso il museo archeologico “Moretti” dove è stata di recente inaugurata una sezione geologico paleontologica”.
Più di dieci, fino ad oggi, le scolaresche che hanno dato adesione per visite guidate ma al già ricco calendario di appuntamenti continuano ad aggiungersi i nomi di altre classi. La mostra rimarrà aperta fino al 23 novembre. Per info e prenotazioni tel. 0733638842 oppure 3332960728.
Nelle foto: l’inaugurazione della mostra e la ricostruzione del villaggio preistorico

