Cultura e grandi eventi in Consiglio
La mozione su Tuttoingioco non passa
E' stata presentata da Udc e Ballesi per portare la rassegna a Macerata
di Alessandra Pierini
Dopo tanto parlare di cemento, l’attenzione del Consiglio Comunale, al secondo giorno di lavori, si focalizza sulla cultura e in particolare sul futuro dei grandi eventi. A proporre il tema è la mozione presentata da Udc e Giorgio Ballesi per chiedere l’impegno del Sindaco a rafforzare i rapporti con la Fondazione Carima perché la prossima edizione di Tuttoingioco, manifestazione di successo che, nata per Macerata, si era trasferita a Civitanova Alta, si svolga a Macerata. La mozione ha quasi rischiato di spuntarla collezionando 15 voti contrari della maggioranza, 12 voti favorevoli dell’opposizione ai quali si è aggiunto anche Stefano Blanchi(Comunisti Italiani) e l’astensione di Alessandro Savi, anche lui dei Comunisti italiani. Il sindaco Romano Carancini non ha perso tempo e già al termine della seduta, prima di lasciare l’aula, si è trattenuto a lungo con i due componenti della sua maggioranza. Dopo tanto parlare di cultura, l’assessore Stefania Monteverde, prima di andarsene, fuori dall’aula, dice la sua: «Si è parlato dei grandi eventi ma fare cultura è anche altro. Vengo dalla Biblioteca Comunale dove 150 persone di ogni età stavano partecipando a letture e presentazioni di testi. In questa città c’è fame di cultura che non deve essere un privilegio ma è qualcosa che si ottiene lavorando sui libri e nelle biblioteche. La strategia di questa amministrazione è coltivare la cultura e farla crescere. La soddisfazione più grande è sentire ragazzi che chiedono “possiamo tornare ancora?”»
Il Consiglio Comunale si è aperto con un uno sguardo verso l’Europa e in particolare verso il Comune gemellato di Issy Les Moulineaux. Sono stati accolti in aula i piccoli colleghi del Consiglio Comunale dei ragazzi che hanno spiegato il funzionamento della loro istituzione. «Del consiglio dei ragazzi fanno parte quei giovani che vogliono impegnarsi per il bene della città. Siamo divisi in due fasce d’età, ci incontriamo 2 volte a settimana, ci confrontiamo su diverse tematiche, dallo sport all’urbanistica, dall’economia alla cultura e incontriamo spesso i consiglieri adulti per dare i nostri suggerimenti e orientarli.» Il sindaco Romano Carancini li ha ringraziati per la loro presenza e ha ricordato che il 10 e l’11 novembre sarà a Issy Les Moulineaux. Dal consiglio dei ragazzi si è passati a Tuttoingioco. La manifestazione, che ha rivitalizza Civitanova Alta, è secondo Udc e Giorgio Ballesi un’occasione persa per la città che si deve impegnare a recuperarla. «Abbiamo presentato la mozione il 20 luglio – ha spiegato Massimo Pizzichini (Udc) – ma finora non se n’è mai parlato per mancanza di tempo. Secondo noi Tuttoingioco è un’altra opportunità mancata come il Palazzetto dello sport che la Lube farà a Treia, come la collaborazione con il premio oscar Dante Ferretti che non è neanche stato contattato. Speriamo quindi che Tuttoingioco sia realizzata a Macerata e anche in collaborazione con lo Sferisterio Opera Festival.»
Il sindaco Carancini ha chiesto che la mozione fosse ritirata in virtù dei cambiamenti avvenuti nel frattempo: «I rapporti con la Fondazione sono stati ripresi e sono di assoluta cordialità e di reciproca collaborazione come testimonia lo stanziamento per il 2011. I Comuni devono, insieme, ripensare la situazione, approvare questa mozione, tra l’altro fuori tempo, vorrebbe dire mettere una bandierina sul nostro comune contro gli altri e questo sarebbe un grave errore.»
E’ poi iniziata una lunga discussione sulla cultura cittadina. Deborah Pantana (Pdl) ha sottolineato l’importanza di creare un evento importante per l’estate maceratese, Andrea Netti (Pd) ha fatto appello alla strumentalizzazione di Tuttoingioco da parte dell’opposizione e ha richiamato il ruolo di Macerata città capoluogo quindi investita dal compito di promuovere iniziative per tutto il territorio, Garufi (Idv) ha invece difeso l’ex sindaco Meschini: «Siamo sicuri che la colpa sia sua? Eravamo nella fase di monopolio culturale da parte di un unico governante, di un regista occulto della politica culturale che non ha dato spazio ad altri.»
Bruno Mandrelli (Pd) ha parlato del ruolo dello Sferisterio e ha accennato al prossimo consiglio aperto sul tema: «Tutti abbiamo avuto a che fare con la crisi ma noi non possiamo considerare Macerata alla pari di un piccolo comune che ha subito significativi tagli. Io considero lo Sferisterio Opera Festival un patrimonio delle Marche perciò fare dei tagli non ha senso e ha fatto benissimo il sindaco a riaprire i rapporti con la Fondazione senza mercanteggiare sui prezzi.» E’ di tutto altro avviso Fabio Pistarelli (Pdl): «C’è sempre qualcuno che sottrae qualcos’altro a Macerata, lo abbiamo visto a Caldarola, a San Severino e a Civitanova. Si parla sempre di più di competitività tra micro territori, partecipare non vuol dire darsi addosso ma partecipare alla sfida.»
Due gli emendamenti, il primo presentato da Giorgio Ballesi e approvato ha eliminato la parte della mozione in cui si faceva riferimento all’arroganza e poca lungimiranza della passata amministrazione. Il secondo, firmato da Deborah Pantana (Pdl) e rigettato, voleva rigettare la parte deliberativa della mozione chiedendo per il 2011 una manifestazione che “contribuisca alla crescita della città capoluogo in sinergia con il Sof e con gli altri enti locali. »
La seduta si è conclusa con la non approvazione della mozione.




Come noto, Macerata è una città molto ospitale. Ma non per tutti.
ma che siete matti!tuttoingioco porta vita,colore,famiglie turisti il tutto fino a tarda notte ve pare che la morta macerata possa sopportare tutto cio’?scommettiamo che se in cambio facevamo costruire 5 palazzi la mozione veniva approvata?
Qualcuno può spiegare perchè i rapporti erano peggiorati con la Fondazione?
Si può leggere il testo integrale della missiva dell’ex Sindaco Meschini, sembrerebbe scritta su carta intestata del Comune, che ha causato lo slittamento di Tuttoingioco a Citanò????
oy lasicamoci sfuggire tutto quello che non è PD perchè fa chich!
nessuna nuova storia ma si continua nel solco della vecchia. Del resto se Meschini e la sua giunta, appoggiata dal capogruppo Carancini, aveva detto no ad una delle più grandi occasioni culturali degli ultimi anni (salvo smentite), perchè credere ora che le cose siano cambiate?
sono dispiaciuto.
Il problema non è se Meschini o Carancini abbiano detto no a Tuttingioco…ci può stare, anche perchè parlare di questa manifestazione come “più grande occasione culturale degli ultimi anni” significa che null’altro vi è stato.E questo è il vero dramma! Il dramma di una città fantasma dove si assistono a delle vere tragedie sociali ( parlo della droga, dei suicidi, della violenza)e poi dalla sera alla mattina si costruiscono brutture edilizie come una sorta di avallo e di continuazione a quei vuoti sociali.