SEL: tre maceratesi
al congresso nazionale
Il partito di Niki Vendola
Sono tre i maceratesi che da oggi e per tre giorni parteciperanno come Delegati Provinciali al Congresso fondativo di Sinistra, Ecologia, Libertà al teatro SaschAll di Firenze. Vero atto fondativo del partito ispirato da Niki Vendola, il Congresso di Firenze avrà il compito di approvare il Manifesto della nuova formazione politica ma anche quelli di eleggere il proprio Coordinatore Nazionale e il Portavoce nazionale.
Nominati dal recente Congresso Provinciale tenutosi a Macerata, dalla nostra provincia sono partiti stamattina presto Stelvio Antonini, Marilisa Cannarsa e Valerio Calzolaio, quest’ultimo già parlamentare per tre legislature nelle file del PDS e oggi Cordinatore Nazionale del Forum Ambiente di SEL.
Stelvio Antonini – ex Consigliere Regionale che a sedici anni fece la scelta di fare della politica la propria ragione di vita prendendo la tessera del PCI, in tempi in cui la politica richiedeva un impegno totale e i parlamentari comunisti ricevevano quanto un operaio metalmeccanico – ha la voce gonfia di emozione.
“E’ un momento consolante e tutte le emozioni sono rivolte al futuro” – dice al telefono mentre è ancora in viaggio verso Firenze – “Dopo tante esperienze, dopo aver visto la comparsa di tanti soggetti politici, oggi provo un’emozione nuova perchè nasce un partito della sinistra proiettato al futuro. Per me è come vedere un figlio che nasce – va avanti tra i rumori dell’autogrill – Dei 48.000 iscritti a SEL la maggioranza è giovane e il partito è tutto rivolto al futuro. SEL occuperà uno spazio e un ruolo nella società che per troppo tempo sono stati abbandonati.”
Emozionata è anche Marilisa Cannarsa, 35 anni, romana di origine ma da vari anni residente a Macerata dove riveste il ruolo di Cordinatrice Cittadina di SEL, rappresentante di quelle nuove generazioni di cui è così fiero Antonini.
“E’ la prima volta che partecipo a un Congresso e questo è un vero e proprio congresso fondativo” – ci tiene a sottolineare – “SEL dimostrerà di essere un partito con le sue idee e i suoi progetti, che ha il suo leader in Niki Vendola ma che non è solo Niki Vendola.”
“Sono emozionatissima” – continua mentre il suo telefonino sta per scaricarsi – “E sono sicura che sarà un’esperienza bellissima che vorrei condividere con tutti gli altri di Macerata. Se riuscissi vorrei aprire un blog per coprire questi tre giorni di Congresso.” In tasca ha un emendamento al Manifesto da presentare all’Assemblea in cui si parla di estensione dei diritti e in particolare dei diritti degli omosessuali. “Leggendo il Manifesto” – ci spiega – “ci siamo resi conto di una piccola lacuna. Da Macerata portiamo questo emendamento e speriamo che venga approvato.”
Oltra ai tre rappresentanti ufficiali, altri iscritti di SEL della provincia di Macerata raggiungeranno Firenze tra domani e domenica per assistere ai lavori dell’assemblea e per ascoltare il discorso conclusivo di Niki Vendola.

fatece li sverdi
..l’infinito riciclo di quella sinistra!
Oh ragazzi, siam pazzi?
Ecco il nuovo che avanza: Antonini e Calzolaio! Due onorevolissimi ex comunisti in pensione dalle fatiche del parlamentino regionale e nazionale. E’ un peccato che persone del calibro di Tamara che tanto entusiamo aveva profuso nella cosiddetta fabbrica vendoliana non sia stata presa in considerazione.
Riciclo si, ma ecologico.. Vuoi mettere?
Ma Nichi lo sa? Gliel’ha detto qualcuno? Andiamo male, moooooolto male !