Da Monte San Giusto a Vicenza
Tulli racconta la sua scalata

"Il calcio è la mia vita, voglio giocarmi alla grande questa chance in B"
- caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email
tulli1-177x300

L'attaccante del Vicenza Giacomo Tulli

di Andrea Busiello

Sin da bambino Giacomo Tulli aveva delle spiccate doti nel calcio. Il sogno di tutti i giovani fanciulli è sempre quello di arrivare in serie A e lentamente dalla sua Monte San Giusto è partito ed ha scalato salite piene di difficoltà. Dopo anni di qualità nel settore giovanile entra in pianta stabile nella prima squadra della Fermana (o4/05 e 05/06) dove colleziona solo una presenza in serie C. Il funambolico attaccante classe 1987 approda alla Sambenedettese dove nei due anni successivi vede poche volte il campo di gioco. Poi arrivano le due stagioni che gli hanno permesso di spiccare il volo: quella di Mezzocorona (31 presenze e 12 gol in C/2) e quella di Rimini (31 presenze e 7 gol in C/1) che lo hanno spedito di diritto in serie B dove da quest’anno veste la casacca del Vicenza. Noi lo abbiamo ascoltato sulla stagione in corso e sui suoi prossimi obiettivi.

Salve Tulli, da Monte San Giusto a Vicenza passando per…

“Sangiustese, Fermana, Sambenedettese, Mezzocorona e Rimini. Adesso sono qui, ho fatto tanti sacrifici nella mia vita per questo sport che amo ed ora mi voglio giocare questa grande chance che mi è stata offerta dal Vicenza”.

E’ approdato in serie B dopo due stagioni stellari in C. Sente il salto di categoria?

“Si, un pò lo sento ma alla fine credo che sia normale visto che sono al primo anno. Però cerco sempre di apprendere i consigli dei più esperti per migliorare il più possibile”.

Mi diceva 2 presenze nelle prime 10 giornate nel Vicenza…

“Si, per il momento ho trovato poco spazio ma cerco di farmi trovare sempre pronto. Ho un ottimo rapporto con mister Maran ed anche giocatori esperti come Abbruscato mi danno sempre una mano”.

Il sogno di tutti i calciatori è quello di andare in serie A: lei che possibilità si darebbe di coronare il suo sogno?

“Non saprei ma credo che avere questo sogno sia legittimo. Ora sono arrivato in serie B e sono felicissimo di giocare qui, poi la speranza è che possa capitare la grande occasione di una vita. Alla fine sono ancora giovane, nel calcio le cose cambiano dall’oggi al domani”.

Quali squadre approderanno in serie A secondo lei?

“Atalanta e Siena le vedo favorite. Lotteranno per il vertice anche Novara e Livorno a mio avviso ma la serie B è un campionato molto particolare e le sorprese possono essere sempre dietro l’angolo”.

Ed il suo Vicenza che obiettivo si pone?

“Quello di ottenere una tranquilla salvezza. Per il momento stiamo facendo bene, sarebbe bello ottenere la salvezza in anticipo per poi poter lottare per qualcosa di più ambizioso”.

Le prossime interviste sono in programma per il primo gol in serie B e per l’esordio in A….

“Speriamo bene dai. Ora vado all’allenamento, altrimenti la vedo dura di poter giocare e segnare”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X