Tacconi: “Inutile il numero verde
per le piccole cose”
L'INTERVENTO
Da Ivano Tacconi, capogruppo Udc in Consiglio comunale:
Da molti anni, prima il consigliere delegato allo sport, poi assessore alle piccole cose Alferio Canesin riceve dai consiglieri comunali segnalazioni di emergenza, affinchè il Comune intervenga per: i piccioni, alcuni abitanti del centro storico che non posso entrare nelle proprie abitazioni; l’erba sui marciapiedi è diventata una cosa abituale; i bagni pubblici sono sempre sporchi e soprattutto costruiti male e chiudono spesso alle 18.30 di sera; la stazione degli autobus da quando è stata costruita è oggetto di vandalismo; la zona del palazzetto di Fontescodella è una vera discarica a cielo aperto; la potatura delle piante non raggiunge tutti i quartieri. Questi sono solo alcuni esempi di degrato della città capoluogo di provincia. “Writers e vandali: ora basta” caro assessore lo dobbiamo dire noi consiglieri comunali regolarmente eletti dai cittadini. Il numero verde per tutte queste vostre negligenze siamo noi. Non vedo perchè il cittadini si devono impegnare per queste cose, quando in una città di soli quarantaquattromila abitanti ha ben quaranta consiglieri comunali e molti assessori a disposizione. La vostra vuole essere solo una tattica politica portavoti, infatti i responsabili della gestione degli orti, delle associazioni culturali sono sempre i più votati.
Date esecuzioni alle nostre Interpellanze; Mozioni e Ordini del Giorno dove richiamiamo la vostra attenzione su tutti i problemi citati sopra. Personalmente come consigliere comunale posso documentarla che quanto da lei esposto già è stato richiesto, c’è solo la vostra inadempienza che tentate di risolverla attraverso il numero verde, come se i consiglieri comunali non esisterebbero. Se negli ultimi undici anni di vostra amministrazione avevate attuato le nostre osservazioni che riguarda il vandalismo, Macerata èra una città linda e pulita, purtroppo avete sempre scherinito in consiglio comunale questi problemi. Rivedere i contratti di collaborazione con la SMEA e APM per queste piccole cose sono già nei nostri ordini del giorno fate presto ad attuarle.

Il numero verde per le piccole cose è tutt’altro che inutile, purché le segnalazioni non vengano disattese. Non mancherò di utilizzarlo per segnalare all’assessore le moltissime barriere architettoniche davvero superabili con pochissimo nella maggior parte del centro storico. Se si vorrà attivare nel loro abbattimento, davvero per la prima volta potremo parlare di una giunta che si ricorda e si preoccupa della sua popolazione più debole.
Sicché, caro Tacconi, siccome non penso proprio per niente che i cittadini non sono tenuti a chiamare questo numero in quanto ci siete voi (e chi sareste, voi? Vogliamo fare la fine – perché estendendo il discorso si va in quella direzione… – della dichiarazione di Bossi nei confronti di Montezemolo il cui parere non vale perché è un cittadino qualunque?); sai perché invece i cittadini hanno finalmente una chance per le loro piccole esigenze? Perché in quarant’anni proprio voi ve ne siete fregati.
Si possono segnalare i solecismi negli interventi dei consiglieri comunali? Credo che anche questo faccia parte del decoro della città.
Veramente sull’elenco telefonico, tra i vari numeri che si potevano reperire alla voce Comune di Macerata, già c’erano i numeri dedicati per segnalare guasti, disservizi, problemi illuminazione, buche strde, ecc.
Quindi questo verde sembrerebbe un doppione visto che poi, dal numero verde, si viene indirizzati ai vari uffici preposti…
@Paccio
per nobilitare le cacchiate sentite in Consiglio Comunale basta ribattezzarle “solecismi”?
Ma avete letto cosa e come scrive chi avete votato? Oh l’altri non e mejo, poccetevili adesso!
chiedo una piccola cosa a Canesin: aiuti Tacconi a coniugare i verbi.
“Personalmente come consigliere comunale posso documentarla che quanto da lei esposto già è stato richiesto, c’è solo la vostra inadempienza che tentate di risolverla attraverso il numero verde, come se i consiglieri comunali non esisterebbero”
SEMBRA BISCARDI!!!!
Roberto, i refusi sono la mia passione, rappresentano l’anima genuina e popolare di quelli che a sedici anni già lavoravano in fabbrica. Dalle mie parti nel 1945/46 la scuola era un lusso. Ho votato in consiglio le richieste per le barriere architettoniche: della Galleria del Commercio, sottopassaggi di Piazza Garibaldi,le Scalette affinchè questa città sia euguale per tutti. Non ci sono riuscito.Lottiamo insieme C.M. ci da questa possibilità approfittiamone. I verbi facciamoli coniugare bene ai parolai. Un caro sorriso ivano.
Carissimo Ivano Tacconi come cittadino non condivido proprio il tuo pensiero.
Hai un concetto del rapporto tra cittadino e comune proprio legato ai vecchi tempi e non mi riferisco al periodo del dopoguerra, bensi’ a quando c’erano i vassalli ed i valvassori….e poi in ultimo i valvassini,cioè i comuni cittadini.
Oggi i cittadini sono cambiati, conoscono i loro doveri, ma anche i loro diritti. Sanno scrivere e parlare e quindi sono capaci di rivolgersi direttamente agli uffici comunali per le loro segnalazioni. Non hanno piu’ bisogno di tutori ne di raccomandarsi affinchè qualcuno interceda per loro.
Questa caro Ivano è la democrazia. Una forma di società piramidale che parte dal basso, proprio dai cittadini.
Non puoi togliere loro il diritto di segnalare le cose che secondo loro non vanno. Certo ci sono i consiglieri comunali che sono eletti dai cittadini per amministrare in loro nome e conto , ma non sono eletti per togliere la voce a chi li ha votati.
Un plauso all’amministrazione che con il numero verde ha dato maggiore risalto a questa prerogativa dei cittadini.
L’importante è che poi i problemi segnalati siano seguiti.
Verificare questo è compito dei consiglieri.
Non me ne volere caro Ivano, ma la nostra amicizia dura da anni proprio per la franchezza reciproca.
Carissimo Ivano,
mi segnali i riferimenti da cercare per leggere i tuoi interventi a sostegno dell’abbattimento delle barriere architettoniche?
Sarei così lieto, nei momenti peggiori, di rileggermeli trovandoci un motivo di conforto. Dico davvero: dove e come li posso trovare?
“i refusi sono la mia passione”
Questa è la migliore battuta dell’anno. Complimenti Tacconi.
@ Tacconi
“Le parole sono importanti. Chi parla male pensa male…”
quindi si è creato un assessorato affinchè l’amministarzione non faccia altro che il proprio dovere, non faccia altro che quello che deve fare?
Da quello che so letto me sa che Taccò ha paura che non pò fa più li favori e gle rode che pò perde li voti. Almeno così me pare da quello che dice