Ecocompatibilità a costi contenuti
nel progetto di Abitanti & Abitare

Presentato l'innovativo progetto che sarà realizzato a Macerata

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di Beatrice Cammertoni

Realtà sempre più diffusa in Italia e nel resto del mondo, il CoHousing arriva a Macerata con il progetto “Abitanti&Abitare”. Ad aver coniugato questa tipologia abitativa alle caratteristiche del territorio maceratese la società “Urban Geography”, che questo pomeriggio ha presentato il modello sperimentale pensato per Collevario nel corso di un evento che ha coinvolto il Sindaco Romano Carancini, il Senatore Mario Baldassarri, Mauro Guzzini (Teuco), Franco Moschini (Poltrona Frau), Luciano Goffi (Banca Popolare di Ancona), Norbert Rauch (Rubner KlimaHaus), Valeria Candiracci (Emmedue), Luciano Caffini (Legacoop Abitanti), Maurizio Pesaresi (Cooperativa Selene), Fabrizio Romozzi (Project manager brand di Abitanti&Abitare), in una tavola rotonda mediata dalla giornalista Rai Barbara Capponi. Ospiti speciali dell’evento anche Roney Simon, membro dell’India Design Council, Alan Cleaver, interior Design ed il sottosegretario alle infrastrutture con delega all’edilizia Mario Mantovani.

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Il co-housing, che si sta imponendo sempre di più nel panorama dell’abitare mondiale, trova nel progetto pronto al via a Macerata, il primo modello in grado di far coesistere qualità e impatto ambientale a zero. A Collevario verranno realizzati dei “pacchetti unici”, comprensivi di residenza e arredi personalizzati, che i nuovi “abitanti” potranno adattare alle proprie esigenze seguiti da un team specializzato composti dai partner dell’iniziativa. Con “Abitanti&Abitare”, si propone dunque un nuovo modo di vivere la casa ed il quartiere che si caratterizza per costi contenuti, eco-sostenibilità, design e personalizzazione.

Il concetto di Abitanti & Abitare si basa su ecocompatibilita’ e sostenibilita’ e sulla gestione dei servizi del condominio orizzontale. La societa’ spiega che si tratta di un modello sperimentale ed innovativo per l’Italia in quanto in esso trovano applicazione soluzioni sia progettuali che tecnologiche proprie della bioarchitettura, come l’utilizzo del legno e l’adozione di scelte orientate al risparmio energetico con l’utilizzo di fonti rinnovabili (gli impianti fotovoltaici previsti serviranno ad alimentare le utenze condominiali con conseguente risparmio di energia e salvaguardia dell’ambiente e l’illuminazione pubblica a led sara’ alimentata da un impianto fotovoltaico alloggiato sulla copertura di una pensilina, a copertura di un passaggio pubblico).
Le cifre del progetto parlano chiaro: 137 unita’ abitative da 61 a 230 mq; superficie territoriale pari a 41.588 mq; verde pubblico per 10.761 mq; volumetria fuori terra prevista di 49.906 mc (di cui 4.482mc per insediamenti commerciali).

Il Sindaco di Macerata ha salutato con piacere l’iniziativa: «Guardo con attenzione a questo progetto che permette anche di recuperare gli spazi per la vita sociale e per i bambini.

(Foto di Guido Picchio)

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