Elfa Tolentino e Caldarola non pungono
La sfida termina a reti bianche

La partita della settimana del girone F di Seconda Categoria
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Il portiere del Caldarola Simone Salvucci, uno dei migliori in campo

di Simone Caraceni

Allo “Sticchi” di Tolentino, pareggio a reti bianche fra Elfa Tolentino e Caldarola che conservano entrambe l’imbattibilità dopo 180 minuti di campionato. Ai punti avrebbe meritato qualcosa in più la formazione di Bernabei, squadra compatta e ben registrata in difesa e a centrocampo, capace di creare le migliori occasioni nonostante si avverta l’assenza di un vero terminale offensivo. Per il Caldarola un pareggio da accogliere con soddisfazione alla luce dell’inferiorità numerica protrattasi per ben 78 minuti, il rosso a Nicolai ha tolto geometrie e inventiva in mezzo al campo ma i ragazzi di Mora non si sono mai disuniti fornendo una prestazione di carattere e spirito di abnegazione. L’Elfa si schiera con un 4-1-4-1, Domizi funge da schermo a protezione del quartetto difensivo, Corvatta e Bentivogli esterni di centrocampo con il compito di sostenere l’unica punta Prosperi, il progetto tattico è quello di togliere punti di riferimento alla difesa avversaria e di arrivare alla conclusione con gli inserimenti da dietro dei centrocampisti. Canonico 4-4-2 per il Caldarola, il gigante Armellini viene affiancato in avanti da Grasselli. Primi venticinque minuti sotto la pioggia, al 5′ intelligente appoggio di Bentivogli per Paciaroni che incrocia con il destro da posizione favorevole, Salvucci respinge con affanno. Pronta replica del Caldarola al 7’con una conclusione a spiovere di Nicolai che costringe l’ex Scarpacci alla deviazione in corner: passano cinque minuti e proprio Nicolai si fa espellere dal direttore di gara Mosciatti per una protesta reiterata e giudicata eccessivamente violenta. Una decisione che muta radicalmente gli equilibri e scombussola le strategie del Caldarola, arrivato allo Sticchi per imporre il proprio gioco e dare seguito allo splendido 5-0 contro la Juve Club. Gli ospiti sopperiscono nel migliore dei modi all’inferiorità numerica, mantenendo un costante possesso palla, l’Elfa è stranamente impaurito e mostra un atteggiamento guardingo e remissivo. Gara nervosa con molti errori in fase di appoggio, il Caldarola cerca costantemente la palla lunga su Armellini, validamente contrastato nel gioco aereo dalla coppia Palmucci-Sampaolo. I ragazzi di Mora collezionano punizioni e corner a raffica ma non sfondano, al 24′ destro secco di Granollers respinto da Scarpacci, al 27′ prova Frapiselli dalla lunga distanza senza centrare il bersaglio. Nei minuti finali della prima frazione esce il sole e sboccia finalmente il gioco dei padroni di casa che iniziano a carburare: al 41′ splendida combinazione palla a terra dei ragazzi di Bernabei, Paciaroni taglia centralmente e batte su Salvucci in uscita, sulla respinta Bentivogli ha tutta la porta spalancata davanti ma calcia malamente oltre la traversa. Si va al riposo sullo 0-0, negli ultimi istanti l’Elfa perde per infortunio Palmucci, rimpiazzato da Emiliano Palmieri. Nella ripresa l’Elfa accentua la pressione alzando notevolmente il baricentro della sua azione, Caldarola rintanato nella propria metà campo e incapace di pungere in avanti, manovra troppo incentrata su Armellini e Grasselli costretto ad un lavoro di raccordo a centrocampo. Da sottolineare l’ottima prova dell’intero pacchetto arretrato dell’Elfa, fisicamente ben equipaggiato, roccioso e preciso nelle marcature. Al 59′ Lorenzi mette al centro, colpo di testa di Battellini bloccato a terra da Salvucci, al 64′ Bentivogli in contropiede entra in area da sinistra, potrebbe calciare con il mancino ma si attarda favorendo il recupero della difesa. L’Elfa insiste, il Caldarola comincia a sentire le scorie della costante inferiorità numerica e l’inerzia della gara è ora tutta a favore dei locali, al 67′ interno destro a giro di Corvatta che trova pronto Salvucci, al 69′ staffilata di Bentivogli a pelo d’erba, ancora Salvucci con grande reattività blocca in due tempi. Bernabei manda in campo Ceregioli al posto di Prosperi per aggiungere pericolosità al reparto offensivo, al 72′ proprio Ceregioli lancia in profondità Corvatta che di contro balzo con il sinistro coglie la parte interna della traversa con Salvucci completamente raggelato. Per i locali è l’ultimo anelito, il Caldarola si fa notare al 79′ con una conclusione mancina di Ciarlantini, potente ma troppo centrale per impensierire Scarpacci. Squadre esauste nei minuti finali, tutti negli spogliatoi sullo 0-0.

IL MIGLIORE: Paciaroni (Elfa Tolentino). Centrocampista completo, validissimo sul piano della corsa, sempre reattivo a centrocampo e pronto ad inserirsi a sostegno dell’azione offensiva.

il tabellino:

ELFA TOLENTINO (4-1-4-1): Scarpacci; Bettucci, Palmucci (39’Palmieri), Sampaolo, C.Battellini; Domizi; Bentivogli, Lorenzi (78’Tiberi), Paciaroni, Corvatta; Prosperi (65’Ceregioli). Allenatore: Bernabei

CALDAROLA (4-4-2); S.Salvucci; Pesaresi (62’Bianchini), Granollers, G.Battellini, R.Salvucci; Maggi, Nicolai, Ciarlantini, Frapiselli (55’Capenti); L.Grasselli (70’Morselli), Armellini.
Allenatore: Mora

ARBITRO: Mosciatti di Macerata

NOTE: espulso Nicolai al 12′, ammonito Grasselli.



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