Stroncata da una polmonite
Muore in Grecia Sandra Makris
Residente a Macerata, era andata a trovare il padre. Aveva 45 anni
Improvvisa tragedia la notte scorsa in Grecia dove una donna di Macerata, Sandra Athena Makris, 45 anni, è deceduta in un ospedale ellenico. La Makris, dalle poche e frammentarie notizie sapute finora, circa tre giorni fa è stata colpita da una grave forma di polmonite aggravatasi fino al decesso di ieri notte. Sandra Makris si trovava in Grecia, sua patria di origine, per un periodo di vacanza nell’abitazione del padre, come faceva ogni anno. Oggi sarebbe dovuta rientrare in Italia.
Nata a Milano, da diversi anni si era trasferita a Macerata dove abitava in una casa del centro storico, in via Crescimbeni. Non era sposata e non aveva figli. Oltre al padre lascia la madre e una sorella, che sono subito partite da Milano verso la Grecia per andare ad espletare le tristi formalità burocratiche.
Molto impegnata socialmente e innamorata degli animali, Sandra Makris era la presidente della cooperativa maceratese Skylos che da qualche tempo gestisce il canile comprensoriale Monti Azzurri di Tolentino. Non è ancora chiaro se e quando la salma della sfortunata donna sarà riportata in Italia per i funerali.


Voglio solo dire, con tutto il dolore e lo smarrimento possibile per questa tragica notizia che ci arriva da lontano, di averla conosciuta a una riunione politica dove arrivò insieme a due dei suoi cani e dove ho potuto apprezzare subito la sua grande umanità e disponibilità fattiva, insieme alla sua spiccata personalità e chiarezza di ideali.
Mi unisco al lutto dei suoi familiari, amici e quanti hanno avuto modo di apprezzarne a fondo quelle qualità che ho appena potuto intravedere in quella unica, quanto incisiva occasione d’incontro sul piano umano.
Addio, Sandra.
Solo ora, vedendola in foto, la ricordo.
La ricordo perfettamente; ricordo la serata estiva della nostra riunione, ricordo tutte le sue osservazioni sulla politica, sulla società, ricordo i suoi racconti sul lavoro che svolgeva al canile, i suoi brillanti suggerimenti per migliorare la raccolta differenziata (aveva vissuto al nord, ci raccontò).
Era una persona sveglia, combattiva, intelligente, informata. Sono davvero dispiaciuta. Il mio pensiero va ai familiari: so bene che non ci sono mai le parole adatte per chi ha perso qualcuno. Ma un pensiero speciale vorrei inviarlo ai suoi bellissimi e amatissimi cani, quelli che accudiva al canile di Tolentino e i suoi personali che, la sera che l’ho conosciuta, scorrazzavano tra la nostre gambe e le nostre chiacchiere…una piccola, modesta idea per fare un’opera di bene sarebbe, in nome e in ricordo di Sandra, sostenere il ‘suo’ canile: per quanto poco, purtoppo, io l’abbia conosciuta, sono certa che Sandra, da lassù, approverebbe.