Un’estate a cavallo
LA NOVITA' - Nel Maceratese aumentano il numero dei centri specializzati
di Beatrice Cammertoni
L’estate del boom del ippo-turismo: qualche giorno fa, il quotidiano “Repubblica” si è riferito in questi termini al ritrovato amore per l’equitazione che ha caratterizzato le ferie di molti italiani quest’anno. <<In vacanza vanno a cavallo, sempre di più, sempre meglio. In fuga dalle città, alla ricerca di spazi verdi, di natura, aria pura, sensazioni antiche. Il turismo equestre è la grande novità della stagione 2010>>, riporta l’articolo, che in merito a questa “esplosione” delinea le ippo-vie del Lazio e descrive le strutture collaterali sorte per i servizi agli appassionati. Non sono tuttavia da meno tuttavia le colline maceratesi, che ben si prestano ad essere riscoperte in sella: a Macerata ma più in generale in tutta la provincia, sono numerosi i centri che organizzano passeggiate a cavallo, corsi di equitazione ma anche sedute di ippoterapia. Nel verde dell’Abbadia di Fiastra, per esempio, c’è il maneggio di Mario Piccinini che si occupa tutto l’anno di escursioni.
Nel corso delle uscite, la “carovana” del gruppo parte alla scoperta dei sentieri dell’Abbadia, costeggiando la distesa verde che la circonda e allo stesso tempo imparando i fondamentali dell’equitazione seguita del personale specializzato. Laura Sisalli, tra i responsabili ci conferma il fenomeno analizzato nelle pagine di Repubblica: <<Negli ultimi tempi registriamo una crescita significativa delle richieste. Ci occupiamo principalmente di uscite qui nei dintorni, il tempo varia dai quaranta minuti alle tre ore nei fine settimana e nelle giornate di festa. Siamo aperti tutto l’anno ma in agosto ci trasferiamo a Pian dell’Elmo, ad Apiro, dove pure proponiamo itinerari. Non è necessario saper andare a cavallo, guidato e seguito da noi anche chi non è mai salito può provare.>> Tante le richieste, in particolare nel periodo tra la primavera e l’estate: genitori e figli, scolaresche, turisti: <<Ci chiedono anche di organizzare dei corsi di equitazione, ma per ora ci occupiamo solo di escursioni. Nonostante la crisi l’affluenza continua a essere significativa.>>
Dallo stesso amore per i cavalli e dalla passione per gli sport equestri è nato invece il maneggio “Le Cervare”. A pochi chilometri da Macerata ma immerso nelle campagne, il centro predispone corsi di equitazione e di preparazione alle discipline olimpiche come dressage e salto ad ostacoli. La priorità, ci dice il proprietario Roberto Marchionni, è trasmettere l’amore per questo meraviglioso animale dalla personalità, dalle qualità e dalle doti psicofisiche uniche nel loro genere. Nessun fantino può ottenere risultati senza prima conoscerle a fondo. <<Per praticare questo sport sono necessarie costanza e determinazione, altrimenti sarebbe impensabile montare in sella. Ultimamente riceviamo moltissime richieste, devo dire che sono le donne che si presentano più numerose e che ottengono i migliori risultati in tempo più breve, sarà proprio per la loro determinazione.>>
Ad occuparsi dei corsi è Krystyna Maria Csikova (Istruttrice TKKF – Polonia – Istruttrice II Livello L.I.S.E. – Csen – Trainer equitazione – Tecnico federale F.I.S.E.) e nella struttura, attrezzata per ogni tipo di allenamento ci sono di zone, come la Club House, nella quale amazzoni e cavalieri possono trascorrere momenti di relax anche con lo staff. Un amore per il cavallo che il centro permette di vivere a 360 gradi dunque, occupandosi di tutte le esigenze dei visitatori.
Anche a Macerata si riscopre un legame antico come il mondo e parte della storia dell’umanità. Dice Thomson <<Nel montare un cavallo, noi prendiamo in prestito la libertà>>, gli “risponderebbe” Churchill perché <<c’è qualcosa nell’esteriorità di un cavallo che si attaglia all’interiorità di un uomo>>.





