La Maceratese batte la Torrese
ma perde il suo campo
Cacciatori, Romagnoli e Ramadori firmano il 3-0. Spunta la grana Helvia Recina
di Andrea Busiello
In teoria, il tema di giornata era l’amichevole che vedeva contrapposta la Maceratese alla Torrese di mister Malaspina ma al tirar delle somme l’argomento di giornata è un altro: è ufficialmente scoppiata una grana per la truppa di mister Pierantoni, ovvero quella del campo. Infatti, la Maceratese dopo l’amichevole odierna (vinta 3-0) potrebbe rivedere l’erba dell’Helvia Recina alla fine di settembre, o addirittura ad ottobre. Perchè? Lo abbiamo chiesto a patron Massimo Paci, che ci ha risposto più con l’eleganza di un signore con la esse maiuscola, che con la rabbia di un presidente che vede cominciare la stagione con un pesante handicap. “La pista d’atletica dell’Helvia Recina deve essere rifatta – spiega il presidente – e per questo noi non possiamo nè allenarci nè tantomeno giocare le sfide ufficiali. I lavori dovrebbero partire dalla prossima settimana ed in teoria terminare a fine settembre“. Il problema che sorge spontaneo è uno: ma chi di dovere (Comune?) non poteva ragionare di fare i lavori alla pista d’atletica da maggio ad agosto quando l’Helvia Recina è libero e non a settembre quando iniziano i campionati e lo stadio serve alla squadra? Classica domanda da un milione di dollari alla quale patron Paci glissa: “Ormai che vogliamo farci? E’ cosi, pazienza. Ovvio che ci dispiace. Domenica contro la Cingolana giocheremo al campo dei Pini ed anche per le prossime gare interne di campionato si giocherà lì. Domani avremo una riunione in Comune per capire dove poterci allenare, dato che il problema è soprattutto per gli allenamenti che saranno fatti in un altro campo rispetto all’Helvia Recina”.
Premessa questa brutta notizia per tutti i tifosi della Maceratese, passiamo a raccontare l’amichevole che ha visto la Maceratese vincere 3-0 contro la Torrese, militante in Promozione. Si sono notati dei passi avanti nel gioco e l’intesa tra i reparti è cresciuta notevolmente. Nel 3-0 finale le firme di Cacciatori, Romagnoli e Ramadori. Buona l’intesa tra Cacciatori e Cardinali, che hanno giocato insieme dall’inizio. Dopo 16′ Maceratese subito in vantaggio con Cacciatori che con un guizzo dentro l’area realizza l’1-0; al 22′ Iuvalè colpisce il palo da dentro l’area. La Torrese non crea problemi ad Armellini e la Maceratese sfiora il 2-0 con Cardinali, Cacciatori e Belkaid ma si va al riposo sul parziale di 1-0. Pronti via nella ripresa e raddoppio dei locali: Belkaid s’invola solitario, serve Romagnoli che da due passi mette dentro la sfera del 2-0. Il terzo gol dei biancorossi è un capolavoro: assist al bacio di Borioni e stacco perentorio di Ramadori che mette la sfera all’incrocio dei pali. L’ultima emozione è la traversa di Serrani al 41′ con la gara che si chiude con un netto e meritato 3-0 per la Maceratese. Se da un lato mister Pierantoni può essere soddisfatto del gioco e della condizione, dall’altro la notizia di giocare fuori dal terreno amico le sfide interne è decisamente una mazzata.
il tabellino:
MACERATESE: Armellini, Romagnoli, Borgiani, Trillini, Del Moro (16′ Benfatto), Nwanze, Iuvalè, Patrassi, Cacciatori, Cardinali. All. Pierantoni. Entrati nella ripresa: Martinelli, Borioni, Bruno, Serrani, Ramadori, Cacopardo, Romanski, Eclizietta, Russi e Lumi.
TORRESE: Cantarini, Torresi, Ramini, Granollers, Smerilli, Marcatili, Del Papa, Marchionni, Ulivello, Mandolesi, Federini. All: Malaspina. Entrati nella ripresa: Vallorani, Ferranti, Alesiani, Borraccini, Facciaroni, Faletra e Urbani.
RETI: 16′ Cacciatori, 7′ st Romagnoli, 37′ st Ramadori.

Ma che brutta notizia, giocare in questa categoria allo stadio dei pini è un toccasana per tutti
ogni 4-5 anni si spendono 600000 milioni delle vecchie lire per rifare la pista di atletica che poi una volta pronta viene usata senza farci mai manifestazioni di un certo valore,chissa chi ce magna dietro a tutto questo!
ma caro comune voi fate fare i lavore della durata di un mese proprio quanto inizia il campionato di calcio?scommetto che anhe questa volta non è colpa vostra