Una casalinga di Matelica trova
una nuova mozzarella “blu”
Sarà la sezione maceratese dell’Istituto zooprofilattico umbro-marchigiano a fare le analisi necessarie per accertare se nella mozzarella di colore bluastro trovata da una casalinga di Matelica in una confezione di “ciliegine” acquistate prima di Ferragosto in un mini-market di Esanatoglia vi siano tracce del batterio pseudomonas.
L’interessamento dell’Istituto è stato richiesto dalla Zona territoriale 10 di Camerino, che ha inviato un campione del prodotto. Il Servizio igiene degli alimenti della Zona territoriale camerte ha reso noto che sono state adottate tutte le misure idonee a tutelare la salute pubblica, dopo che la casalinga aveva acquistato la confezione di “ciliegine” (di produzione umbra, con scadenza 21 agosto), portandola in tavola ieri, prima di trovarsi di fronte all’insolita colorazione.
Una “mozzarella blu” era stata trovata il 19 luglio scorso sempre a Matelica; in quel caso, però, la ditta produttrice era tedesca. I carabinieri, avvertiti dalla donna, hanno subito proceduto al sequestro nel minimarket delle confezioni di mozzarelle dello stesso tipo, e ai controlli nell’azienda casearia di Colfiorito, che aveva rifornito i rivenditori della zona. Le verifiche, alle quali ha collaborato la stessa ditta casearia, hanno dimostrato la piena regolarità della produzione.
