Maceratese, Cacciatori si presenta:
“Chiedo scusa a tutti
per quel gestaccio”

Il neo bomber biancorosso: "Ripagherò la tifoseria con tanti gol"
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cacciatori-claudio

E’ Claudio Cacciatori (nella foto ai tempi della Civitanovese) la punta che va a completare l’organico della Maceratese in vista del prossimo campionato.  Nato ad Ascoli Piceno il 14 dicembre 1981 il neo biancorosso vanta un curriculum di tutto rispetto. “Ho iniziato nel settore giovanile dell’Ascoli – esordisce Claudio Cacciatori – poi ho vissuto cinque stagioni a San Benedetto: tre in serie D, una in C2 e una in C1 e poi, sempre in C2, ho giocato a Forlì e Imola e quindi un anno in C1 a Pesaro e poi sei mesi, per me abbastanza difficili, con la Maceratese di Nocera che vinse il campionato di Eccellenza, quindi Monturano, due anni a Civitanova e qui con Jaconi siamo saliti in serie D grazie alla vittorie nei play off di Eccellenza e l’ultima stagione nella Fermana”. Esperienza e fiuto del gol: sono queste le doti di Cacciatori che vuol mettere in evidenza in questa sue seconda avventura con la maglia biancorossa. “Le mie stagioni migliori a livello di gol – continua Cacciatori – credo siano state in serie D con la Sanbenedettese (12 gol) e il secondo anno, quello della promozione in serie D, con la Civitanovese di Jaconi, chiuso con un bottino di 15 reti. Buona anche l’ultima stagione a Fermo con 10 gol”. Attaccante polivalente ma con una predilezione particolare. “Nella Civitanovese di Jaconi giocavo da esterno sinistro – dice ancora Cacciatori – ma credo di aver ricoperto un quasi tutti i ruoli in attacco anche se prediligo giocare da seconda punta, in pratica il ruolo che dovrei fare a Macerata”. Claudio Cacciatori con la maglia della Fermana nell’ultimo campionato segnò all’Helvia Recina il gol del vantaggio che suscitò tante polemiche. “Ricordo benissimo perché dalla tribuna mi beccavano e quando misi dentro la palla del vantaggio feci un gesto non proprio da professionista verso di loro. Un gesto del quale mi sono pentito e colgo l’occasione per chiedere pubblicamente scusa a tutti i tifosi biancorossi, specialmente quelli della tribuna e spero di ripagarli con il massimo impegno e, perché no, anche con tanti gol“. Il suo arrivo alla corte di Pierantoni è stato abbastanza travagliato. “Sono stato contattato subito dopo la fine dell’ultimo campionato – continua – ma io ho preso tempo perchè la Fermana mi aveva riconfermato salvo poi darmi il benservito con la nuova dirigenza e comunque avevo altre buone offerte ma alla fine  ho deciso di accettare la Maceratese sia perché si tratta di una piazza importante e poi ci tengo in maniera particolare a riscattare quei sei mesi abbastanza deludenti con Nocera. Questo campionato di Eccellenza mi pare molto competitivo con squadre come Ancona, Sangiustese, Tolentino e la stessa Fermana che partono favorite ma credo che la Maceratese abbia le carte in regola per disputare un torneo molto interessante”.



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