Il Popolo della Libertà di Tolentino
rinuncia alla posizione assegnata dal sindaco
nel CdA dell’Assm
Il Popolo della Libertà di Tolentino rinuncia alla nomina di Gianluca Scattolini (nella foto a sinistra insieme all’europarlamentare Scurria) nel consiglio di amministrazione della Gestione Reti dell’Azienda Specializzata Settore Multiservizi e sbatte la porta.
“La nomina del nuovo Consiglio d’Amministrazione dell’Assm è la conferma dell’arroganza del Sindaco e della sua Giunta di sinistra. Una linea politica che ricalca la modalità attuata per la costituzione del precedente Consiglio d’Amministrazione anch’ esso formato esclusivamente da Presidente e Consiglieri nominati dal Sindaco. L’Azienda Municipalizzata è di proprietà o dovrebbe essere non solo a parole, di tutti i cittadini e, pertanto, sarebbe naturale vedere la partecipazione alla sua gestione della minoranza; ricordiamo che la maggioranza di centro sinistra attualmente rappresenta solo il 40% dei cittadini di Tolentino. Ci saremmo aspettati “affermano Francesco Massi Capogruppo in Regione, Giuseppe Pezzanesi capogruppo in Consiglio Comunale e Gianluca Scattolini dirigente Pdl (indicato quale componente il Consiglio d’Amministrazione Assm)” che alle chiacchiere sulla partecipazione democratica seguissero i fatti con la nomina nel Cda dell’Assm di Scattolini (si sarebbe corretto un “ vulnus “ di anni di gestione dell’Azienda Municipalizzata da parte di un monocolore di sinistra; ci chiediamo cosa sarebbe successo se il Pdl avesse avuto l’onere e il privilegio di amministrare Tolentino e avesse escluso uomini o donne designati dal Pd nel Consiglio d’Amministrazione dell’Assm!!).
In un momento così delicato per il futuro dell’Azienda Municipalizzata crediamo sarebbe stato utile il contributo propositivo nella ricerca di opportunità e soluzioni migliori per Tolentino, che, certamente, Scattolini per conto di tutto il Pdl avrebbe fornito.
La pezza di ripiego della partecipazione nel Cda della Gestione Reti, ci sembra obbiettivamente riduttiva e dal sapore di una presa in giro”.
Massi, Pezzanesi e Scattolini annunciano di comune accordo la rinuncia di Gianluca Scattolini alla nomina proposta: “l’Assm continuerà così ad essere governata da un Cda di esclusiva nomina del Sindaco e della sua maggioranza di sinistra e, visti i risultati dell’esperienza precedente, ci dispiace per la città ed esprimiamo forti preoccupazioni per le sorti della stessa Assm”.
