Etilometro “bypassato”:
una denuncia a Civitanova
Civitanova
Perseverano i controlli su strada dei Carabinieri della Compagnia di Civitanova che, in queste ore di festa e di contro esodo, operano con le autoradio del nucleo radiomobile munite di precursore e di due etilometri.
Ed il precursore, l’altra notte a Civitanova, ha segnalato al militare che effettuava l’accertamento sul lungomare di Civitanova, che un giovane alla guida di una berlina di lusso fosse sotto l’effetto dell’alcol. E’ scattato il controllo più approfondito e qui la novità: il giovane ha diffidato dall’etilometro e dalla sua funzionalità; ha instaurato una sorta di dibattito con i carabinieri che lo controllavano per diversi minuti.
Quindi ha riferito di dover ascoltare i consigli del suo avvocato che avrebbe provato a rintracciare; successivamente ha detto che doveva attendere l’arrivo dell’avvocato. Era notte fonda e il tempo continuava a trascorrere, erano passati più di 40 minuti da quando ormai il giovane era stato fermato. Così è cambiata la “strategia” e, dopo altri minuti forse per evitare di essere denunciato per rifiuto, ha chiesto di essere sottoposto ad accertamento ematico, intendendo raggiungere con un’ambulanza l’ospedale civitanovese. La richiesta di ambulanza ad hoc ha fatto trascorrere altri minuti “preziosi” per gli effetti dell’alcol.
Il giovane ha raggiunto l’ospedale un’ora e mezza dopo il controllo e l’esito del controllo ematico gli segnalava un tasso di 1,16, al di sotto dell’1,50 che avrebbe causato il sequestro con la confisca del mezzo. Tutto l’episodio, ai carabinieri operanti, sembrava un “film già visto” sulle pagine di internet, nei blog che suggeriscono agli utenti della strada le maniere per sviare o ritardare l’efficacia dei controlli. E se il rifiuto associato all’etilometro può comportare l’applicazione di entrambe le sanzioni, il ragazzo ben informato evidentemente sapeva che i controlli ematici presso struttura ospedaliera non si associano al rifiuto. Tuttavia quel comportamento, teso a turbare la regolarità di un pubblico servizio, potrebbe configurare il reato di interruzione di servizio pubblico che comporta la reclusione fino a un anno.
Altre tre patenti sono state ritirate nella notte sempre a Civitanova dai carabinieri del radiomobile. Un 32enne di Civitanova è stato riscontrato con un tasso alcolemico di 1,58 g/l che comporta l’applicazione di sequestro del mezzo e sospensione da 1 a 3 anni della patente. Due giovani con meno di 0,8 g/l sono invece stati sottoposti alla sanzione amministrativa di 500 euro, così come previsto dalle “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza stradale” introdotte dalla legge 29/07/2010 n. 120. In particolare uno dei due era neo patentato ed aveva un tasso di 0,25 g/l.
Per i risvolti penali ed amministrativi, sono state redatte informative all’autorità giudiziaria e all’ufficio territoriale di governo di Macerata.

probabilmente ha fatto il furbo esercitando i propri diritti…
…..Tuttavia quel comportamento, teso a turbare la regolarità di un pubblico servizio, potrebbe configurare il reato di interruzione di servizio pubblico che comporta la reclusione fino a un anno……
Si potrebbe ipotizzare un’ipotesi penso inipottizzabile….
Comunque sia se è riuscito a prendere tempo, per oltre 1 ora e mezza, facendo valere i propri diritti evidentemente coì ubriaco non era….