Trovati con 81grammi di eroina
In manette due pusher nordafricani
Nel tardo pomeriggio di ieri la Polizia di Civitanova Marche ha arrestato due cittadini stranieri, B.A. algerino di anni 35, pluripregiudicato, clandestino senza fissa dimora e T.Z., tunisino di 19 anni, clandestino senza fissa dimora, entrambi ritenuti responsabili del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nei giorni scorsi il personale del Commissariato di Civitanova, diretto dal Vice Questore Aggiunto dott. Luca Morelli, a seguito di una serie di servizi di appostamento effettuati in contrada Selva a Montecosaro, aveva rilevato un notevole flusso di persone, alcune delle quali note come tossicodipendenti, oltre a cittadini di nazionalità extracomunitaria segnalati come persone in possesso di sostanza stupefacente per uso spaccio. Nel corso di questi servizi gli agenti avevano avuto modo di rilevare la presenza costante di una Audi di grossa cilindrata con due persone a bordo, le quali si spostavano continuamente contattando di volta in volta varie persone che giungevano sul posto a bordo di altre autovetture.
Nel pomeriggio di ieri quindi il personale di Polizia, avendo nuovamente rilevato nel corso di un ulteriore servizio di appostamento effettuato nella stessa zona la presenza dell’Audi sospetta, decideva di intervenire intimando l’alt alla macchina con a bordo due persone. Questi ultimi prima tentavano di scappare ma poi, in considerazione delle asperità del terreno, bloccavano improvvisamente il mezzo tentando di proseguire la fuga a piedi tra le campagne circostanti.
Gli agenti dopo un breve inseguimento riuscivano a bloccare i due individui. All’interno della loro auto sottoposta a perquisizione veniva rinvenuta e sequestrata sostanza stupefacente che al successivo esame orientativo, il cosiddetto “narcotest” risultava essere eroina per un peso complessivo di circa 81 grammi, contenuta in un involucro in cellophane di forma circolare e confezionata in 14 involucri di diverse dimensioni e contenuto, segno evidente dell’attività di spaccio posta in essere dalle due persone tratte in arresto, le quali avevano preparato diversi quantitativi per far fronte alle tante richieste di droga che arrivavano dai tossicodipendenti. A seguito della perquisizione venivano rinvenuti inoltre due telefoni cellulari perfettamente funzionanti i quali, durante l’intera durata delle operazioni di foto segnalamento e identificazione, ricevevano numerosissime telefonate da parte di “clienti” e messaggi sms dal tenore inequivocabile in relazione a richieste di sostanze stupefacenti. Nel corso delle operazioni è stata rinvenuta e sequestrata anche la somma di 360 euro, sicuramente provento dell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti anche perché nessuno degli arrestati ufficialmente ha un lavoro. oltre a una zappa di piccole dimensioni sporca di terra, verosimilmente utilizzata dalle due persone per scavare nella campagna circostante per nascondere e poi riprendere la sostanza stupefacente, ed eludere quindi i controlli di Polizia.
Addosso ai due arrestati, clandestini e incuranti dei diversi provvedimenti di espulsione cui risultano gravati, sono stati rinvenuti vari coltelli uno dei quali con lama a punta della lunghezza di 20 centimetri, la cui destinazione naturale è da ritenersi essere l’offesa alla persona, ma anche dal possesso di documenti falsi intestati ad un cittadino extracomunitario regolare sul territorio italiano.
Entrambi gli arrestati aventi a carico numerosi pregiudizi di Polizia per reati inerenti gli stupefacenti, oltre che per rapina e per reati inerenti le armi, al termine delle sono stati tradotti presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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