Sciapichetti: “Il Governo Berlusconi
sta cercando di distruggere la lirica”

- caricamento letture

sciapichetti

Da Angelo Sciapichetti, consigliere regionale del Pd:

Da qualche settimana,non passa giorno in cui, rappresentanti della destra ci dicono cosa fare per salvare lo Sferisterio e il mondo della cultura in generale. Il problema però è che il governo nazionale, appoggiato dai partiti politici a cui  loro stessi appartengono hanno cercato di distruggere in tutti i modi lo spettacolo teatrale e della lirica in particolare. La verità è che lo Stato considera la cultura in generale come uno spreco e non invece come una (forse unica) vera grande risorsa per il nostro Paese, in grado di generare anche un notevole indotto economico. Prova ne sia che destina, in percentuale,a questo settore appena lo 0,21 del proprio bilancio. Come se ciò non bastasse, la recente manovra finanziaria approvata dalla maggioranza in questi giorni, taglia indistinatemente, come negli altri settori, il 67% dei trasferimenti. E’ chiaro allora che non servono le lacrime di coccodrillo della destra ma proposte concrete per salvare il settore. Per lo Sferisterio, oltre che proseguire sulla strada virtuosa di questi ultimi anni che ha portato ad un sostanziale risanamento di bilancio, è necessario pensare ad una sorta di “bilancio sociale” (proposto dall’Assessore Regionale Marcolini) per dimostrare che il Sof crea occupazione e indotto turistico e culturale, produce reddito e ricchezza per il territorio e va trattato alla pari delle più elevate specializzazioni del sistema produttivo marchigiano. In presenza di sempre  più scarse risorse pubbliche, è necessario creare le condizioni (mettendo mano allo statuto dell’Associazione,aprendosi a canali di raccolta pubblicitaria nazionali, cercando di suscitare l’interesse dell’arena per “mecenati” di fama regionale e/o nazionale,favorendo un maggior coinvolgimento diretto della Fondazione, ecc) per  attrarre risorse private che fino ad oggi sono state (anche se sono aumentate negli ultimi anni) comunque poche e quasi insignificanti nel bilancio complessivo. Non è, toccando le compagini sociali dei vari centri di eccellenza regionale (Rof di Pesaro,Le Muse di Ancona, Pergolesi di Jesi ecc), o accorpando o fondendo con spirito dirigistico che si può risolvere il problema economico (e la Regione non intende procedere su questa strada) ma cercando di coordinare le varie stagioni in termini di programmazione, mettendo insieme,(efficientandoli) alcuni servizi, facendo produzioni comuni, biglietterie e campagne pubblicitarie uniche, stoccaggio unico delle scene ecc. E’ chiaro che anche lo Stato dovrà fare la sua parte arrivando a riconoscere tangibilmente due eccellenze di fama internazionale come il Sof di Macerata e il Rof di Pesaro. Tutto il possibile dovrà essere fatto per salvare le eccellenze culturali marchigiane, partendo dal presupposto che su questi temi non ci si dovrebbe dividere;servirebbe quindi unità di intenti da parte di tutti; quello che è davvero inaccettabile, è la demagogia spicciola e il rimpallo di responsabilità che la destra nella regione sta portando avanti dopo essersi assunta la responsabilità, a livello nazionale, della cancellazione dell’intervento pubblico nel settore della cultura.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X