Sferisterio Opera Festival,
sponsor in aumento
Verso la Stagione lirica

Pier Luigi Pizzi (direttore artistico del Sof), Sandro Calvosa (Commissario prefettizio della Provincia) e il sindaco di Macerata Romano Carancini durante la rpesentazione dei due official sponsor: Banca delle Marche e Italcogim Energie
Sponsor in aumento, 41 contro i 25 dello scorso anno, ben 16 new entry, di cui 6 aziende da fuori regione, un Albo dei Comuni mai così affollato: sono questi i risultati semi-definitivi dell’attività di promozione dello Sferisterio Opera Festival 2010 a pochi giorni dall’inizio della manifestazione maceratese giunta quest’anno alla 46esima edizione.
“Il ruolo degli Sponsor – aggiunge Romano Carancini, Presidente dell’Associazione Arena Sferisterio e Sindaco di Macerata – è e sarà sempre più importante per il sostegno di questa manifestazione. Il modello “Sferisterio” con bilanci a posto da 5 anni e una governance orientata al pareggio senza incidere sulla elevata qualità artistica, rappresenta una garanzia anche per chi desidera affiancare il proprio marchio a quello del Sferisterio Opera Festival. Ci piacerebbe però che questa gestione sana venisse maggiormente premiata dal Governo centrale che, al contrario, sta affossando un settore strategico come quello della cultura, in maniera irresponsabile e indifferenziata”.
“Un segnale importante – sottolinea Tiziana Tombesi, Sub Commissario per la Provincia di Macerata – è senza dubbio l’ampia partecipazione dei Sindaci del territorio, sempre più in linea con l’obiettivo di fare dell’Arena Sferisterio il simbolo identificativo di una intera comunità provinciale da “vendere” in tutto il mondo”.
“Sponsor – osserva il Direttore Artistico Pier Luigi Pizzi – è un termine che sostituirei volentieri con “mecenate”, perché il Festival richiede non solo sostegno economico – necessario e, per il futuro direi fondamentale – ma anche coinvolgimento, collaborazione e passione. Tutti i sostenitori che si avvicinano allo Sferisterio hanno la garanzia assoluta di ricevere in cambio qualità artistica, professionalità e gestione sana e rigorosa”.
“Prossimamente verranno comunicati in maniera dettagliata tutti i dati relativi alle sponsorizzazioni, a consuntivo e dopo la fine della stagione”, conclude Maurizio Lombardi di Mirus che si occupa della Comunicazione e Promozione del Sferisterio Opera Festival.
L’avvocato Raffaele Foglietti nella sua insuperabile “Guida di Macerata e dintorni” del 1905, dopo un’accurata descrizione dello Sferisterio, si lascia andare ad alcune considerazioni che fanno riflettere e alla fine data 1903 l’apposizione dello stemma e dell’iscrizione sul frontone: “… L’aspetto che presenta l’interno illuminato e pieno di gente è veramente grandioso. Peccato però che da non pochi anni questo bello edificio, che doveva servire e servì per tanto tempo a spettacoli di ogni genere, non sia più adoperato che un paio di volte nell’anno per qualche tombola. – Due anni indietro fu impostato sopra il portico e sovrastante edificio un grandioso stemma del Comune in pietra e fu apposta una iscrizione che rammenta che la generosità di cento consorti lo edificò ad ornamento della città e diletto pubblico, nell’anno 1829.”
Visto che l’edificio è stato costruito per il diletto e non il sacrificio pubblico, mi chiedo se sia possibile aprirlo una volta ogni tanto ai cittadini maceratesi per uno spettacolo gratuito, in considerazione che questi ultimi contribuiscono direttamente e indirettamente alla stagione lirica.
Bilanci in pareggio?
E il mutuo che si sono accollati Provincia e Comune???
Elevata qualità artistica?
No comment.
Ma serve proprio avere una struttura -sembrerebbe esterna- di comunicazione e promozione dello Sferisterio?
Non lo promuovono già, con gli incontri nazionali-internazionali, con cui i nostri amministratori vano in giro?
Pallottoliere alla mano…da 25 si è passati a 41 sponsor, in pratica 16 in più. Questo significa che anche i finanziamenti sono quasi raddoppiati? Perchè si dice il numero degli sponsor ma dei soldi non se ne parla?…come al solito, tutto fumo e niente arrosto?