Macerata ricorda
la strage di via D’Amelio
L’associazione CivicaMente di Macerata, in collaborazione con il ” Movimento delle Agende Rosse ” si sta preparando per celebrare il 18° anniversario della strage di via D’Amelio in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta.
Leggiamo negli scritti del giudice Borsellino:
«Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare.»
Paolo per noi è vivo, e continuerà a vivere per sempre nei nostri pensieri, nelle nostre parole, nelle nostre azioni.
E’ per ricordare un Uomo che ha amato questo Paese fino alla morte, fino all’estremo sacrificio, che alcune persone provenienti dalla provincia di Pesaro Urbino, Ancona, Macerata, Fermo ed Ascoli Piceno si sono incontrate ed unite per dar vita alle sezioni locali del “Movimento delle Agende Rosse”, fondato da Salvatore Borsellino per non smettere mai di chiedere giustizia per suo fratello e per tutti gli italiani che ogni giorno sono costretti a convivere con la mafia.
Per questo abbiamo deciso di ricordare la strage di via D’Amelio lunedì 19 luglio 2010 alle ore 16:00 presso il monumento dei Caduti in piazza della Vittoria a Macerata.
Siete tutti invitati a partecipare, sarà una manifestazione semplice, pulita ma di profondo valore e senso civico. La Società Civile ha bisogno di questo per rialzare la testa ed uscire dallo scadimento morale in cui stiamo precipitando.
Portatevi un’ agenda rossa (o un quaderno o cartoncino con la fodera rossa, simbolicamente vanno bene uguale); perchè l’ Agenda Rossa rappresenta un momento importante della Storia dell’Italia: su quell’agenda del giudice Paolo erano riportate le notizie, le inchieste ed i segreti che la mafia intrecciava con la politica e con le istituzioni. Quell’agenda è sparita qualche minuto dopo la strage e non è stata mai più ritrovata. La Storia dell’ Italia, la cosiddetta Seconda Repubblica, è ripartita dopo quella Strage portandosi però dietro il sangue di tutte le vittime cadute per portare giustizia ed onore al nostro Paese.
Lunedì 19 luglio ore 16.00 a Macerata.

Comprendo che l’orario sia assolutamente scomodo, ma spero che i maceratesi vorranno partecipare numerosi e unirsi nel ricordo di Paolo Borsellino.
Spero inoltre di vedere la partecipazione delle istituzioni; una presenza “ufficiale” darebbe infatti un rilievo molto più significativo alla manifestazione, tanto più importante oggi che l’impegno civico è così duramente sotto attacco.
Il fratello di Borsellino, invece, non vuole la partecipazione dei politici. E per me fa bene.
Sì, fa bene. Ma le istituzioni non sono solo i politici.