Macerata città ideale
attraverso l’arte
Il convegno
di Beatrice Cammertoni
Nell’ambito delle iniziative promosso dall’ADAM (Accademia delle Arti di Macerata) si è svolto nella sala convegni della Camera di Commercio una tavola rotonda dal titolo “Macerata città ideale” . Gli artisti maceratesi che si sono costituiti in associazione lo scorso gennaio, hanno voluto coinvolgere enti ed istituzioni in un dibattito sul futuro della città, un avvenire prospettato nella traiettoria della piena valorizzazione delle sue potenzialità culturali. I soci dell’Accademia mettono a disposizione a tal fine la loro fama ed i loro riconoscimenti fuori città e fuori regione, promuovendo le peculiarità della cultura nostrana a livello nazionale. Un progetto in crescita, visti i 5 nuovi membri entrati lo scorso 13 luglio ed i nuovi sodalizi con le istituzioni che condividono obiettivi contingenti. Il convegno di oggi ha in tal proposito avuto come relatori oltre a Michele Mobili, membro del senato dell’Accademia ed al presidente Alessandro Seri, anche Alessandra Sfrappini, direttrice dell’Ufficio Cultura del Comune e Anna Verducci, direttrice dell’Accademia delle Belle Arti. Ad introdurre e ad intervallare gli interventi è stato Giuliano Bianchi, presidente della Camera di Commercio: “La nostra è una città culturale, che può trovare nell’arte una sua nuova missione con molte prospettive occupazionali anche per i nostri giovani laureati. L’ADAM ha il merito di contribuire all’evoluzione di Macerata tramite l’associazione di artisti che già lavorano a livelli altissimi e spesso insieme ma che sono a volte sconosciuti a livello locale. Direi che già questo è un risultato importante a cui si aggiungono iniziative concrete come questo convegno, denso di idee che potranno costituire ottimi sbocchi nel mondo del lavoro”.
Nell’introdurre il convegno, lo stesso Bianchi ha espresso un’immensa soddisfazione nel presentare il lavoro del professor Calafati “Macerata città della cultura” diffuso recentemente in un fascicolo fresco di stampa: “Sono contento come un bambino, per chi amministra vedere realizzati i propri progetti è la più grande gioia. Questo piano si sviluppa su medio e lungo termine e potrebbe portare Macerata a cambiare la sua vocazione. In questo senso è fondamentale l’ADAM che istituzionalizza il rapporto tra artisti che ricevono riconoscimenti e promuovo Macerata fuori dal nostro territorio.”
Se è vero che Macerata può essere considerata un centro di eccellenza culturale, il settore ad oggi non è tra i primi motori dello sviluppo economico. Da qui la determinazione dell’ADAM nel renderlo tale unendo sinergicamente le energie delle istituzioni e dei soggetti coinvolti: finalità del convegno di oggi è stata anche quella di proporre un coordinamento che dal prossimo autunno si occupi della programmazione delle attività, una sorta di tavolo concertativo che si occupi di esportare il nome della città. I due relatori soci dell’Accademia hanno illustrato prospettive e obiettivi condivisi dagli artisti maceratesi annunciando mostre, concerti, festival e rapporti con le scuole da affiancare a convegni come quello odierno per coinvolgere visitatori italiani e stranieri e dare a Macerata quella riconoscibilità e quella valorizzazione necessarie a renderla effettivamente città della cultura. Hanno contribuito al dibattito anche la competenza e l’esperienza nel settore di Alessandra Sfrappini, direttrice dell’Ufficio Cultura del Comune ed il deciso intervento della direttrice dell’Accademia di Belle Arti Anna Verducci. Il richiamo a prospettare un percorso improntato a chiarezza e la necessità di focalizzare bene anche quanto già è stato fatto hanno aperto un contributo incentrato sul valore aggiunto dell’Accademia di Belle Arti, che come ha ricordato la Verducci è una delle eccellenze dell’ateneo maceratese. Non è mancato un riferimento con toni pur se moderatamente polemici alla scelta dell’Accademia di darsi una denominazione così simile a quella della scuola, che però come illustrato dalla Verducci, ha comunque una sua identità precisa e ben sedimentata nel territorio.
Tra il pubblico e a dimostrare il supporto del Comune alle iniziative compiute nella traiettoria delineata dall’ADAM e dalla Camera di Commercio anche l’ex assessore Massimiliano Bianchini e gli attuali Valentini, Curzi e Monteverde.


