Civitanova Alta: si inaugura
la grande mostra al femminile,
dai Macchiaioli a Modigliani

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Ritratto femminile - A. Modigliani

di Laura Boccanera

Madri stanche, eteree figure lussuriose e sensuali, muse ispiratrici e  provocanti conquistatrici. Sono le donne protagoniste della grande mostra loro dedicata che si apre domani a Civitanova. 60 opere dei più grandi artisti a cavallo fra ottocento e Novecento per creare un percorso monografico e interpretativo sul tema del femminino lontano però da categorie e stereotipi.

Dopo le ultime rassegne d’arte “Andy Warhol. Un mito americano”, “Salvador Dalì e i Surrealisti”, “Omaggio a Picasso”, “Chagall Mirò. Magia, grafia, colore” e la mostra dedicata a Giorgio De Chirico,  Civitanova Marche torna a riflettere sulla pittura italiana con una seducente esposizione dedicata esclusivamente ai ritratti femminili realizzati in quei decenni, riprendendo così il filo del discorso avviato ormai da dieci anni con le esposizioni centrate sulle figure degli artisti marchigiani che hanno operato nello stesso periodo, in cui la tradizione e la modernità si sono violentemente scontrate.

Tra le figure ricordate anche Sibilla Aleramo, scrittrice intellettuale e artista che ha trascorso parte della propria giovinezza a Civitanova e da cui si sono prese le mosse per analizzare come la figura femminile sia stata rappresentata nel mondo delle arti in un periodo in cui le donne cominciavano a manifestare una forte insofferenza verso la loro condizione di subordinazione rispetto agli uomini.

La mostra, realizzata grazie ad una attenta selezione delle opere che si conservano nelle collezioni pubbliche e private della regione Marche, consentirà di conoscere alcuni importanti dipinti inediti, come il toccante ritratto della signora Simboli eseguito nel 1928 da Giacomo Balla, di proprietà della Accademia Georgica di Treia, il ritratto della moglie Nanny Hellstrom dipinto da Osvaldo Licini negli anni venti, quando l’artista marchigiano si trovava a Parigi dove, poco prima della scomparsa del pittore livornese, aveva incontrato Modigliani presente in mostra con un ritratto femminile di grande suggestione. Il progetto culturale prevede anche una rassegna di operetta italiana, concerti di musica classica, film dedicati al mondo femminile e quattro incontri con giornalisti, studiosi e scrittori che, nel suggestivo chiostro di sant’Agostino, tratteranno delle donne nel calde serate del mese di agosto. La mostra sarà inaugurata domenica 18 luglio 2010 alle ore 18,00 in piazza della Libertà di Civitanova Marche Alta.

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Luigi Napoleone Grady


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