Lube, si chiude un mercato
da otto in pagella

Macerata, Cuneo, Trento e Treviso partono in pole
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di Andrea Busiello

Con l’ufficializzazione degli innesti di Cacchiarelli come secondo libero e Gemmi come quarta banda, si chiude definitivamente il mercato della Lube. Un mercato da protagonista, questo è poco ma è sicuro. Avendo definito tutti i sestetti delle formazioni di A1 è possibile stilare un giudizio sul lavoro svolto e sulle potenzialità della squadra per la stagione ventura. Voto al mercato? Otto pieno. Gli operatori di mercato biancorossi hanno rinforzato la squadra, riuscendo anche a guadagnarci e dunque: meglio così. Ma andiamo ad analizzare colpo per colpo e ruolo per ruolo come si presenterà Macerata al prossimo torneo. La diagonale palleggiatore-opposto, rimane la più forte in circolazione in Italia (magari al pari di Grbic-Nikolov a Cuneo) con Vermiglio ed Omrcen; sul discorso delle bande è bene spendere qualche parola. Per quello che offriva il mercato, considerato che Kazyiski e Juantorena sono al momento inavvicinabili, la Lube ha preso il miglior giocatore in circolazione (Savani, nella foto) rinforzando il suo gruppo e guadagnandoci economicamente, riuscendo a liberarsi di Cisolla, il quale ha reso poco ed aveva un contratto per altri 3 anni. Gli innesti di Conte e Gemmi in banda, danno freschezza e gioventù alla squadra, oltre al duo titolare Savani-Martino. Ovvio, che per il talento di Alessandria l’anno che inizierà ad ottobre sarà cruciale per capire le sue reali potenzialità, che spesso rimangono inesplose come in nazionale. Al centro si è riusciti a confermare la coppia Stankovic-Podrascanin che è anch’essa una delle migliori in giro per l’Italia e, forse, anche per il globo parlando di squadre di club. L’unico punto interrogativo può sorgere sul ruolo del libero ma, a nostro avviso, la scelta si rivelerà azzeccata. Paparoni è al primo anno da libero ed in questo ruolo, lui stesso, non ha mai voluto giocare, adesso invece sarà il suo futuro quella maglia di colore giallo. La grande serenità che lo stesso faccia bene è dettata dal fatto che in ricezione, Paparoni, è uno dei migliori giocatori del campionato italiano e che questo ruolo lo potrebbe ricoprire anche in nazionale dove, qualora facesse bene sin da subito, gli si spalancherebbero le porte da subito. Dopo aver parlato del sestetto titolare, diamo un’occhiata al ruolo dei cosiddetti comprimari. Conte scalpita, ed è una bella terza banda mentre Vadeleux porta con se una presenza fissa nella nazionale transalpina; i vari Marchiani, Gemmi, Van Walle e Cacchiarelli dovrebbero essere quelli chiamati meno in causa ma, ognuno per il proprio lavoro, saranno utilissimi alla Lube. Infine, come non citare Mauro Berruto, nuovo coach dei biancorossi. Per lui sarà un ritorno a Macerata e questa volta le circostanze sono diverse: comunque sia, anche lui rappresenta il fiore all’occhiello dei tecnici italiani. Il mercato ha chiuso i battenti oggi alle 13.00 e l’ultimo colpo ad effetto è stato l’arrivo del centrale Bjelica a Treviso. Sulla base di questo acquisto, possiamo definire in questo modo la griglia di partenza verso il volatone finale che porta allo scudetto. Ipotizzando una bella prima fila a quattro posti ecco partire (quasi alla pari, magari Trento qualcosa in più) Lube, Cuneo, Trento e proprio Treviso che con l’ultimo colpo di mercato ha elevato di gran lunga il suo potenziale. Prima ci saranno i mondiali, poi inizierà il campionato che, come sempre, sarà emozionante dalla prima all’ultima giornata. Domani, in mattinata, verranno anche stilati i nuovi calendari.



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