Denunciato anche per ricettazione
l’autore di un furto arrestato il 16 giugno
I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Civitanova il 16 giugno scorso, durante la consueta ed intensa attività di controllo sul territorio, arrestarono due uomini perché sorpresi in flagranza mentre rubavano due borselli all’interno di un furgone lasciato parcheggiato da due operai che nel frattempo si erano allontanati per lavorare.
La refurtiva (300 euro in contanti, carte di credito e bancomat, patenti di guida) veniva interamente recuperata e restituita ai legittimi proprietari. In quella circostanza uno dei due arrestati venne trovato in possesso di un telefono cellulare (del valore di circa 200 euro) di cui non sapeva fornire l’origine. Pertanto, assicurati i ladri in carcere per il reato di furto, i Carabinieri del N.O.R.M. e specificatamente quelli del Radiomobile, hanno proseguito le indagini che hanno consentito loro di accertare che il cellulare era di provenienza illecita e di rintracciare il proprietario al quale il telefono è stato restituito con comprensibile soddisfazione da parte di quest’ultimo.
Al termine dell’attività investigativa, i militari dell’Arma hanno denunciato la persona trovata in possesso del telefonino, ancora in carcere per il furto, all’Autorità giudiziaria maceratese per il reato di ricettazione.
