Gli Ufo sbarcano agli esami di maturità
Ma è la seconda prova
a spaventare gli studenti maceratesi
LA CARICA DEI 2674
di Alessandra Pierini
e Eros Mandolesi
E’ il giorno. Per 2674 studenti della provincia di Macerata è il momento di misurarsi con l’esame di maturità, la prima vera prova a cui si è sottoposti nella scuola italiana. Saranno in pochi, o comunque in meno rispetto al passato, a potersi vantare di aver preso 100 con annessa la lode. Chi aspira a tanto, infatti, deve poter contare su una pagella con tutti otto. Non media dell’otto, ma otto in ciascuna disciplina. Il candidato, poi, deve aver ottenuto il massimo dei crediti (25) all’ammissione e dovrà ottenere anche il punteggio più alto (15) in ciascuno dei tre scritti e all’orale (30 punti) durante l’esame. In più ci vuole l’unanimità della commissione e bisogna arrivare a 100 il bonus di 5 punti che hanno a disposizione i commissari. Solo così si potrà mettere mano sulla lode e sull’assegno da 650 euro (quest’anno è calato, l’anno scorso erano mille) riservato alle eccellenze. Già da lunedì Facebook e vari siti internet dedicati agli studenti hanno pubblicato presunte indiscrezioni relative ai titoli che sarebbero stati proposti ma erano quasi tutti fuorvianti. Nella prova d’italiano comune a tutti gli istituti, i maturandi quest’anno hanno dovuto scegliere tra Primo Levi per l’analisi del testo, le foibe per il tema storico, il ruolo dei giovani nella politica, ”Piacere e piaceri” da Botticelli a D’Annunzio per l’artistico-letterario e, per il tema tecnologico, il titolo: ”Siamo soli?”, con chiaro riferimento agli ufo. Il tema di attualità è invece dedicato al ruolo della musica, mentre per l’ambito socio-economico si parla di ”Ricerca della felicità”.
La sensazione all’uscita dalle scuole maceratesi dopo 4 ore dall’inizio (i ragazzi avevano 6 ore a disposizione, ma molti hanno terminato l’opera in anticipo) è che la giornata di oggi era una sorta di riscaldamento e che la partita vera inizierà domani con le prove “tecniche”.
“Se ripassate domani, qui sarà un pianto. E’ domani che inizia l’esame vero. I temi erano semplici ” ci dice Sara Emiliani al Liceo Scientifico Galilei. “L’anno scorso la prova di matematica è stata molto semplice – ci spiega Irene Fioretti – e temiamo che quest’anno si rifaranno con argomenti del 3° e del 4° anno.” Cristiano Venturi, sicuro di se, incoraggia gli altri: “Alla fine sono quesiti, 5 su 10 si faranno in qualche modo. Io spero comunque di avere un buon punteggio per la mia tesina.” I ragazzi non avevano tenuto conto delle tracce diffuse da internet “Abbiamo ripassato un po’ di tutto” ci dice Eleonora Pierantoni. Il tema su Primo Levi è secondo molti fattibile ma Primo Levi non è stato trattato in classe, è troppo avanti nel programma e difficilmente ci si arriva. “Avevo letto delle opere di Primo Levi – ci dice Michele – e quindi ho scelto quella traccia. Poi ho fatto anche il tema sulla musica ma quello l’ho fatto per un mio compagno di classe.” Margherita Cingoli ha scelto di parlare di Ufo: “Ho fatto la tesina sull’universo e ho parlato di una teoria scientifica sugli Ufo e l’ho utilizzata nel tema. E’ venuto corto però, perché non volevo scendere nel banale.” Matteo Marchi e Marco Pupilli, sono i primi ad uscire dall’Istituto d’Arte, loro hanno optato per il saggio breve sul tema inerente la ricerca della felicità. “Ieri ho fatto le tre per completare la tesina e finire di ripassare ma è andata bene”.
Queste le prime parole di Marchi che prosegue: “Ho cercato di amalgamare l’aspetto emotivo con quello sentimentale in un contesto socio-economico con l’aggiunta di un pensiero conclusivo finale”. Pupilli è molto soddisfatto anche degli argomenti scelti dal ministero: “Penso che meglio di così non potevano andare, con argomenti di attualità che senti tuoi e che ti portano a scrivere”. Elisa Marcolini, esce dall’Istituto Tecnico Commerciale insieme ad alcune sue compagne di classe intorno alle 12.45. “Sono contenta e soddisfatta di come ho affrontato il primo giorno di esami. Oggi era semplice da domani inizia il panico”. Sara Santoni, ha voluto approfondire l’argomento della musica e come lei diverse sue compagne di classe del 5 n. “Era il tema che mi piaceva di più, molto discorsivo ed interessante da approfondire”. La sensazione comune però è che le vere difficoltà arriveranno domani e domani l’altro con la seconda e terza prova scritta. In particolare è la prova di domani che mette più paura perché ci dice Laura Bordi: “l’argomento è secco e se non lo si conosce abbastanza è un casino, il timore è che esca un’analisi non approfondita durante l’anno”. A Marco Mattiacci invece i temi presentati non sono piaciuti, inoltre lamenta il mancato utilizzo del dizionario dei sinonimi e contrari dovuto ad una professoressa forse troppo rigida”. Continuando ad ascoltare l’opinione degli studenti alle prese con la maturità, ci spostiamo all’Istituto Tecnico Geometri dove i primi ragazzi iniziano ad uscire intorno alle 13.45. Leonardo Maria Frontoni, non si aspettava i temi trattati e su tutti ha scelto quello inerente la musica. Riccardo Vittori avrebbe voluto fare l’analisi del testo ma dice: “E’ uscita una cosa impossibile, Levi”. Per Federico Cesaroni, la scelta ha privilegiato l’approfondimento su temi contemporanei penalizzando l’analisi degli argomenti studiati durante l’anno di studi. Il tema ha rotto il ghiaccio, domani si continua con la seconda prova.





