“La Rucola” riflette
sul futuro dello Sferisterio
“Sferisterio, quale futuro?” è questo il tema del convegno promosso dall’associazione culturale La Rucola che si svolgerà giovedì prossimo alle ore 21, presso l’Hotel Claudiani. A spiegarne il significato e gli obiettivi è stato Fernando Pallocchini: “Due fatti, uniti alla grande passione che nutriamo per la nostra città ci hanno spinto a organizzare un convegno. Il primo è l’appello di un operatore turistico maceratese che evidenziava un crollo nelle richieste dei biglietti dall’estero per le opere liriche dello Sferisterio. I suoi clienti declinano la prrenotazione perchè le opere in cartellone sono poco appetibili. Il secondo è una nostra visita al botteghino, usuale per poter comunicare ai lettori le opere più richieste. Questa volta un addetto alla biglietteria ha risposto con garbo e cortesia che ha avuto l’ordine di non fornire informazioni. Della sorte dell’associazione che gestisce la lirica poco c’importa . Quello che ci sta a cuore è la sorte di Macerata che sta perdendo quel motore turistico che è la lirica. Il convegno si propone di conoscere ciò che si sta facendo in altre realtà, fare un parallelo con la nostra situazione per cercare di comprendere e per poter offrire suggerimenti.”
Il convegno prevede gli interventi di Vitaliano Bambini, docente presso il Conservatorio “Rossini” di Pesaro, componente dell’esecutivo della Fondazione Rossini, Carlo Pesta, esperto di danza e teatro che ha ballato nei migliori teatri del mondo e con i più famosi ballerini e Mauro Trombetta, già Direttore Artistico del Teatro Massimo Bellini di Catania, dell’Arena di Verona, del Teatro dell’Opera di Roma ed è membro della Commissione Centrale per la Musica presso il Ministero del Turismo e dello Spettacolo.
“Dietro questa iniziativa non c’è una connotazione marcatamente politica, anche se personaggi del mondo politico cittadino, sia di destra che di sinistra, si sono sentiti coinvolti, come d’altra parte pure molti melomani” ha aggiunto Pallocchini.
