Blitz antidroga a Cesena
Coinvolti anche diversi marchigiani
Un’operazione durata oltre un anno, iniziata nel marzo 2009, ha portato a sei ordini di custodia cautelare e allo smantellamento di un’organizzazione che, composta da due fratelli albanesi, da un loro connazionale (ritenuti i capi della banda) e da tre italiani, rappresentava il fulcro del movimento di eroina a Cesena.
Solo negli ultimi giorni sarebbe stato smerciato un mezzo chilo di eroina, nella zona dell’ex Zuccherificio, nei pressi di un bar dove da tempo il giro di tossicodipendenti è nutrito. Complessivamente l’operazione “Brothers” dei carabinieri della Compagnia di Cesena ha portato al sequestro di due etti e mezzo di eroina, mezzo chilo di sostanza da taglio mannite e 5.000 euro in contanti frutto di attività di spaccio. Sei gli ordini di custodia cautelare notificati.
L’organizzazione era composta dai fratelli Endry e Altin Kupe, 26 e 24 anni, dal loro connazionale Florian Zoto, 25, che si trovava agli arresti domiciliari come Giuseppe Mazzi, 32, originario di Carpi (Modena) ma residente a Pesaro, Francesco Spinetti, 38, di Pesaro, e il cesenate Marco Fabbri, 29. I due fratelli albanesi vivevano in una villetta a Ravenna e conducevano una vita agiata. Complessivamente l’organizzazione si muoveva tra Ravenna (dal litorale proveniva l’eroina), Matelica, Pesaro e Desenzano del Garda e in queste località sono stati fatti gli arresti.
La sostanza stupefacente era destinata al mercato cesenate dove fumare eroina, anche tra i giovanissimi, va semrpe più di moda e dove la sostanza viene trovata a prezzi più bassi di altre zone (20 euro al grammo) e sarebbe di migliore qualità