Ladri al Comune di Macerata
Rubati 280 euro
e qualche cioccolatino
Forzata la porta d'ingresso sono entrati in diversi uffici
di Alessandra Pierini
Misterioso furto negli uffici di viale Trieste del Comune di Macerata. I ladri si sono intrufolati all’interno del Palazzo tra la chiusura di ieri sera e l’apertura di questa mattina e hanno portato via un magro bottino di 280 euro e qualche cioccolatino.
Ieri sera prima di andare a casa, come al solito, l’usciere di turno ha fatto il giro degli uffici controllando che tutte le finestre e porte fossero regolarmente chiuse, senza riscontrare alcuna anomali. Questa mattina alle 7,35 i primi ad arrivare in Comune sono stati un usciere e un’impiegata che hanno subito notato l confusione negli uffici demografici e hanno dato l’allarme. “L’azienda che si occupa dell’allarme è la Sicurglobal – ci dice Maria Rita Pagnanelli, coordinatrice degli uscieri – e dalle verifiche che hanno fatto risulta che l’allarme è stato regolarmente inserito, direttamente dall’azienda, alle ore 19,35 per essere disattivato questa mattina alle 6,30. Quello che non si riesce a capire è da dove siano entrati ed usciti i ladri.” Non risultano infatti porte esterne forzate in alcun modo e da una prova fatta questa mattina gli allarmi funzionano regolarmente. Le telecamere sono a circuito chiuso e non possono essere d’aiuto.

I ladri , dopo aver forzato la porta d’ingresso in legno, hanno indisturbatamente buttato sottosopra l’ufficio relazioni con il pubblico dove si trova lo sportello che emette la carta d’identità europea e nel quale hanno trovato i soldi e i cioccolatini.
Hanno completamente trascurato l’ufficio anagrafe e residenza che si trova sullo stesso piano ma nell’ala opposta. Probabilmente si sono poi spostati al piano di sopra dove hanno rovesciato cassetti e aperto armadi in diversi uffici tra i quali quelli del dirigente Gianluca Puliti, hanno forzato la porta dell’Ufficio Notifiche che viene regolarmente chiusa a chiave e nell’Ufficio Economato hanno tentato di sfondare da sotto una vecchia cassaforte che ha resistito all’urto lasciandoli a bocca asciutta.
Sul posto la Polizia Scientifica che ha fatto tutti i rilevamenti del caso per ricostruire la dinamica dell’accaduto.


