I Consiglieri dell’opposizione:
“Tasse alle stelle a San Severino”
“A pochi giorni dall’approvazione del rendiconto di esercizio 2009 e del bilancio di previsione 2010, l’amministrazione ha deciso di aumentare la tassa rifiuti solidi urbani (Tarsu) del 15% dopo aver aumentato la tariffa del servizio idrico integrato del 100% come anche rilevato dall’associazione dei consumatori Federconsumatori.
L’amministrazione Martini, dopo il pieno e totale fallimento della sua gestione, sarà ricordata come l’amministrazione che ha aumentato le imposte attraverso l’aumento dell’addizionale Irpef del 150%, dell’ICI, non prevedendo l’esenzione per le abitazioni principali assegnate gratuitamente ai figli, l’aumento dei servizi a domanda individuale, il recente aumento della Tarsu e dell’acqua di oltre il 100%,
L’incremento del gettito, inoltre, non è neanche servito al finanziamento di opere pubbliche, infrastrutture o altre investimenti, è invece stato destinato al finanziamento di spese correnti, per affidare incarichi, consulenze, direzioni generali e quindi per spese improduttive per la Città.
Questo modo di governare non ha consentito al territorio di crescere ed anzi a contribuito a mettere in difficoltà i molti operatori economici, commerciali, artigianali che ogni anno si vedono aumentare tasse, imposte ed altri balzelli.
Forse, anche per questo la maggioranza in quattro anni ha perso per strada due assessori e tre consiglieri comunali, fatto che chiaramente denota il sostanziale fallimento di una amministrazione assente e latitante di fronte ai molteplici problemi cittadini. Basti ricordare il tentativo di istituire i parcheggi a pagamento e le zone a traffico limitato con obbligo di pass a pagamento ed altro ancora.
Questo modo di governare non consente alla Città di crescere e di essere competitiva con gli altri comuni limitrofi, decretandone un lento, ma inesorabile logoramento”.
Filiberto Bernabè – PDL AN
Sauro Cipolletti – PDL FI
Gianluca Gelsomino – Una Forza per Cambiare
Lorenzo Fiacchini – La Destra

S.Severino non è mai cresciuta da tanti anni…chi ha governato prima dell’amministrazione attuale???????
Chi gestiva l’economia settempedana????
Non parlate mai di politiche sociali!!!!
La cittadina non è composta solo dai commercianti,questa,a mio avviso,è una “vostra miopia” cronica.
“CHE DIO O CHI PER LUI BENEDICA I SETTEMPEDANI ONESTI E CORAGGIOSI DI DENUNCIARE LE TANTE SCHIFEZZE FATTE NEL PASSATO DALLE AMMINISTRAZIONI.”
se è vero che siete cosi’ interessati al bene dei cittadini settempedani fate un opposizione di questo tipo:
-proponete i bilanci partecipativi(forse qualcuno di voi non ne ha mai sentito parlare)
AMATE LA DIVERSITA’?ANCHE LA CIA.
E’ vero che la cia,dal 15 maggio2002,è sottoposta al No Fear Act(notification and Federal Employee Anti-discrimination and Rataliation Act),che impone a tutte le amministrazioni federali di intervenire contro ogni forma di discriminazione eventualmente presente al proprio interno.E.Panetta,l’attuale direttore dell’agenzia,ha perfino deciso la “tolleranza zero” in materia……Da qui,la creazione all’interno della Cia di gruppi di affinita’ che promuovono “attenzione alla cultura e alla diversita’ sul luogo di lavoro”. ecc ecc -Le Monde diplomatiche/Laurent Bonelli
VOI CHE POLITICAMENTE VI SCHIERATE A DESTRA ERAVATE A CONOSCENZA DI QUESTA GRANDE INIZIATIVA DELLA C.I.A.?
H2o….”privato è bello” è stato l’indiscutibile postulato che ha determinato le scelte in materia di gestione dei servizi pubblici negli ultimi 15 anni.Ancora oggi il vento delle liberalizzazioni soffia forte nel nostro paese.
E tuttavia nessuno dei fautori della “MANO INVISIBILE DEL MERCATO” si è finora posto il problema di verificare i risultati raggiunti da due decenni di politiche di liberalizzazione e privatizzazione dei servizi pubblici locali.Ed Ediesse-Nuovo Municipio(in particolar modo mi riferisco al dr Chiodi.vedi foto che mi sembra sia laureato in scienze politiche o economia?)
LA GUERRA DELL’ACQUA E’ INIZIATA MOLTI ANNI FA CARI AMMINISTRATORI DELL’OPPOSIZIONE SETTEMPEDANA.
vedi HYDROWAR-geopolitica dell’acqua tra guerra e cooperazione.ed ediesse-archivio disarmo.Maria Rusca e Maurizio Simoncelli docente di geopolitica dei conflitti.
La privatizzazione della gestione delle acque è il risultato di una PERICOLOSA DELEGA IN BIANCO A SOGGETTI ESTERNI INDIFFERENTI ALL’ALTO VALORE SOCIALE DI QUESTO BENE ma attratti dalla massimizzazione dei profitti.
La gestione in house significa mantenere la gestione con aziende municipalizzate senza aumento di tariffe…queste sono informazioni vecchie ma molto vecchie cari signori.
L’ex sindaco Eusebi invece di passeggiare sotto le loggie settempedane poteva informarsi,si doveva documentare,doveva leggere,fare ricerca …..non basta dire IO SONO DEL PDL.
VANDANA SHIVA -le guerre dell’acqua.
…partono da lontano e sono arrivate anche in europa,ve ne siete accorti tardi!!!!