Pozzato e Porto Recanati vincono
la tappa del Giro d’Italia
CICLISMO - Tantissima gente sulle strade e qualche polemica per la viabilità
di Andrea Busiello
E’ stata una bellissima giornata di sport quella odierna. A Porto Recanati è arrivata la tappa del Giro d’Italia e si è trattato di una giornata davvero particolare, che alla fine ha reso tutti felici, compresi i tantissimi spettatori assiepati lungo le strade delle altre città della provincia dove oggi è passata la carovana ciclisitica: Civitanova, Trodica, Monte San Giusto, Corridonia, Macerata, Montelupone e Potenza Picena.
La cosa più importante è stata la clemenza del tempo che per tutto l’arco della giornata ha riservato un piacevole sole, ma un applauso chilometrico va senza ombra di dubbio a tutto lo staff organizzativo della corsa, i dirigenti del Comune impegnati ed ovviamente a tutti gli sportivi che hanno assiepato in maniera copiosa le strade della città. Sono stati migliaia i curiosi ed appassionati che non sono voluti mancare al grande evento. Ci sentiamo di dire che oggi, ci sono stati due vincitori: il primo è Filippo Pozzato che ha tagliato il traguardo davanti a tutti coronando al meglio una fuga sorta a pochi km dall’arrivo e chiusasi con l’atleta azzurro primeggiare dinanzi a tutti. Il secondo vincitore? Assolutamente la città di Porto Recanati che ha realizzato una giornata di grandissima rilevanza per lo sport. Parliamo della corsa, un andamento sui 37 km orari prima della fuga di un gruppo di circa 15 corridori, ma quando tutto lasciava presagire alla più classica delle volate ecco proprio che Pozzato ed altri nove ciclisti partono per tentare la fuga decisiva. E proprio di fuga decisiva si può parlare, con l’arrivo del gruppetto dei dieci in solitaria e, come detto, la vittoria al fotofinish dell’azzurro Pozzato. A Porto Recanati non tutti sono stati d’accordo a promuovere questo evento in città ed infatti a poche centinaia di metri dall’arrivo si legge in uno striscione “Viva il Giro ma la spiaggia non c’è…”. Anche coloro che sono stati ascoltati in merito, sottolineano come la città sia stata paralizzata da giorni e che forse questo evento era troppo grande da gestire per un Comune come Porto Recanati.
SERGIO MONALDI: “Credo che una manifestazione del genere per la città di Porto Recanati sia un evento perchè abbiamo avuto una visibilità nazionale non indifferente. Tutto è stato curato nei minimi dettagli, dobbiamo fare un plauso all’organizzazione perchè oggi viviamo una giornata importante”.
TAMARA GIUGGIOLONI: “L’arrivo della tappa a Porto Recanati è un’occasione in più per conoscere meglio questa bella città. In questi giorni ho visto una città bella, addobbata a festa, cosa che non si vede spesso purtroppo. Bello vedere tanta gente sulle strade per questa corsa”.
TERRY DI MICHELE: “Questa manifestazione ha creato un disagio enorme alla nostra città. Per entrare in paese bisognava fare i miracoli però la giornata è stata sicuramente bella anche se amio avviso 30 anni fa il ciclismo aveva un seguito maggiore”.
GIUSEPPE SERENELLI: “Il Giro a Porto Recanati ha portato solo problemi. E’ una settimana che siamo praticamente paralizzati. Certo per chi piace lo sport oggi è stata una bella manifestazione ma sono dell’opinione che non si può bloccare la città per una gara ciclistica”.

